Il dolore
Biancazzurri già fuori dai giochi, ottengono lunico successo in questa competizione
Prato, vittoria simbolica
Pasquale Petrella
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Mickael Varutti debutta e segna I lanieri battono il Gavorrano con i gol di Vangi e Varutti
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VENTURINA (LI). Il Prato schiera le seconde linee nell'ultimo turno di Coppa Italia e conquista i primi tre punti. Un successo maturato in trasferta allo stadio Santa Lucia di Venturina contro il Gavorrano. Ma è una vittoria del tutto simbolica visto che serve a poco a livello di classifica dato che i lanieri erano matematicamente fuori dai giochi già prima dell'incontro. Il successo però serve dal punto di vista del morale in previsione della prossima partita di campionato sempre fuori casa con il Giulianova. Si decide tutto nella prima frazione di gioco. Padroni di casa in vantaggio al 13' con Peluso su calcio di rigore, dopo l'atterramento dell'ex biancazzurro e pratese De Gori ad opera di Baldini (episodio contestato dai lanieri per la zona del fallo, probabilmente fuori dall'area di rigore). Al 22' il Prato trova il pareggio con Varutti, abile a ribadire in rete dopo un bel cross di Tafi. Quattro minuti dopo è ancora Prato, Vangi a tu per tu con il portiere, dopo una bella invenzione di Pagliuca, sigla il definitivo 2-1 con freddezza. Nella ripresa le sostituzioni, un po' di stanchezza e anche un pizzico di rassegnazione soprattutto in casa del Gavorrano che dopo il ko contro il Pisa nel turno precedente ha in pratica detto addio al primo posto e alla possibilità di superare il turno, hanno fatto sì che la partita scivolasse via senza grandi sussulti. Bellini ne ha approfittato per dare minutaggio a Marco Gori e per far prendere il ritmo anche a tutti quei giocatori che normalmente restano fuori dalla rosa dei possibili 18. Quest'anno con ventisette giocatori, ci sarebbe stato davvero bisogno di superare il turno di Coppa per permettere a tutti di poter giocare partite che valgono i tre punti. Ed invece con questa eliminazione prima o poi potrebbe nascere il problema degli esclusi. A gennaio o anche prima, sulla base dei risultati ottenuti nel frattempo dalla squadra, qualcuno potrebbe fare le valigie per altri lidi. Una possibilità per farli giocare in altri campionati oppure, semplicemente, per una questione economica e di obiettivi.
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