Il Tirreno

Prato

Arbitri, yo yo test per il primo raduno

Simone Tripodi
Foto di gruppo per gli arbitri della sezione pratese della Federcalcio
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Foto di gruppo per gli arbitri della sezione pratese della Federcalcio

Il presidente Di Massa: «E' nostro dovere fare sempre bene e meglio»

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 PRATO. Al raduno precampionato di calcio partono bene i promettenti fischietti pratesi sotto gli occhi attenti del presidente di sezione, Tommaso Di Massa, che osserva l'esecuzione del nuovo yo-yo test, già obbligatorio da qualche anno per gli arbitri a disposizione della regione Toscana. «Non è un test che le sezioni sono tenute a fare - ha dichiarato il presidente Di Massa - ma ho scelto di adottarlo già da quest'anno perché è nostro dovere fare sempre bene e meglio». Dopo la sessione sportiva il presidente ha tracciato le linee guida per la stagione 2010-2011.  Di Massa ha ribadito a tutte le giacchette nere, una maggiore attenzione sulla modalità di esecuzione dei calci di rigore, come già emerso dalle nuove disposizioni nazionali. «I testi atletici sostenuti dai ragazzi hanno dato buoni risultati assieme ai quiz regolamentari. Posso solo dire - ha concluso capo dei fischietti lanieri - che gli arbitri di Prato sono pronti per scendere in campo». Qualche novità si registra nella struttura organizzativa del consiglio direttivo che vede oltre al presidente, Tommaso Di Massa, e al vice, Marco Misson, anche i giovani esordienti Gianmarco D'Orsi, segretario, e Airan Dos Santos, Tesoriere. Immutata invece la squadra di responsabili del settore tecnico con Fernando Zoppoli, Ivano Michielin, Desideri Luca e Roberto Trotti, capitanata dall'arbitro benemerito, Marcello Gabbrielli. «Quest'anno insieme al presidente abbiamo deciso di lavorare su tutti i fronti - ha dichiarato Gabbrielli - la forte simbiosi tra parte tecnica e presidenza devrà collaborare a stretto contatto con Federazione e Giustizia sportiva. Mentre gli arbitri saranno seguiti sia sotto il profilo atletico e tecnico. Poi con il prossimo corso - ha concluso Gabbrielli - presteremo molta attenzione alle nuove leve affinché siano subito proponibili per le categorie superiori». Non mancheranno occasioni di scambio con altre realtà dell'italia grazie alle tante iniziative messe in piedi dall'associazione di appartenenza.  «La sezione organizzera momenti di aggregazione importanti - ha affermato Marco Misson vice presidente - perché sappiamo che la nostra sede è, per i ragazzi, una seconda casa dove non s'imparano solo le regole del calcio ma anche quelle di vità. Nel complesso - ha concluso il vice presidente - contiamo di far bene come l'anno scorso perché abbiamo visto che le iniziative extra sezionali sono molto apprezzate dai nostri giovani atleti».

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