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Prato

Masini: il Prato deve appassionare

Vezio Trifoni
Mario Masini
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Mario Masini

«La squadra è competitiva, studieremo qualcosa per ritrovare i tifosi»

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 PRATO. Il nuovo Prato riparte da tre figure che andranno a interfacciarsi con il vice presidente esecutivo Nicola Radici. Roberto Bicchierai nel ruolo di responsabile tecnico, Mario Masini nella figura di direttore sportivo e Alessio Vignoli come segretario. Per Masini è un ritorno nel Prato dopo l'esperienza come giocatore nel club biancazzurro e il lavoro svolto a Vaiano.  «Il mio ruolo sarà quello di seguire l'aspetto gestionale quindi tesseramenti, contratti - spiega Masini - e chiaramente mi interfaccerò con la parte tecnica e con il settore giovanile e precisamente con il responsabile Renato Galli». Ma cosa è successo per l'iscrizione «La Lega molto probabilmente non ha visto il fax che gli abbiamo inviato - continua Masini - era il nuovo assetto societario e per questo siamo stati paragonati a società che da due anni non pagano gli stipendi o sono morosi». Quindi la buona gestione di questi anni continuerà? «E' il punto da dove bisogna ripartire - dice Masini - non bisogna cascare in gestioni facili perchè abbiamo visto che è facile cascare e l'effetto domino che ha provocato è sotto gli occhi di tutti». Ma come si potrà rivitalizzare una piazza spenta? «Stiamo studiando delle iniziative per far sì che Prato si riavvicini alla squadra - spiega Masini - una sarà senz'altro quella della campagna abbonamenti e poi ogni idea nuova la valuteremo per ricreare entusiasmo. Poi penso che la squadra sia competitiva e possa far tornare l'affetto che i tifosi non hanno mai perso». Tre generazioni a confronto. «E' vero Alessio è giovane ma ha un'ottima preparazione mentre con Roberto ci conosciamo da 20 anni da quando lui era il mio allenatore - illustra Masini - ci siamo suddivisi le competenze ma l'importante è credere in quello che si fa e sono sicuro che lavorando tutti per l'interesse del Prato arriveranno anche i risultati». Cinque nuovi giocatori e quattro scadenze non confermate. «Sono arrivati cinque giovani che hanno voglia e che hanno puntato sul Prato - conclude Masini - Due giovani brasiliani e tre giovani giocatori come Ferri, Morosini e il ritorno di Guarisa. Penso che siano degli ottimi innesti in una rosa già completa».

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