Il Tirreno

Prato

E Poggio torna all'antico

Andrea Caramelli
L’esultanza dei giocatori per la promozione in 1ª Categoria
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L’esultanza dei giocatori per la promozione in 1ª Categoria

La società medicea rinnova i quadri societari ed il nome

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 PRATO. Nel 2007 gli allora presidenti del Cs Poggio a Caiano 1909, Vanni Parretti e Alfio Raguni del Seano sottoscrissero la fusione delle due società creando il Poggioseano. A distanza di tre anni il calcio mediceo rispolvera l'antico titolo sportivo di Cs Poggio a Caiano 1909 rinnova l'organigramma.  Al posto del dimissionario Vanni Parretti, infatti, è stato eletto Presidente Massimiliano Martini ed il nuovo consiglio direttivo sarà composto da Ivo Galardini, Massimo Degli Innocenti, Andrea Maggini e Francesco Martini.  L'obbiettivo è quello di fare un ulteriore balzo in avanti e di diventare il polo sportivo del territorio offrendo sia la possibilità di praticare uno sport in serenità ed allegria come il calcio sia di avere un preciso punto di riferimento nella vita sociale. Il primo passo della nuova dirigenza è stato quello di definire lo staff tecnico della prossima stagione che vede confermati alla guida della prima squadra e degli juniores i tecnici Desideri e Navanzino, a quella del'94 mister Milanini e al'95 Amorotti. Siederanno in panchina al'96 ed al'97 invece Francesco Longo e Stefano Vignali mentre Alfredo Bracali sarà il responsabile degli juniores e della prima squadra e Leonardo Ruini del settore giovanile la cui scuola calco avrà in Simone Donati, tecnico con patentino UEFA, il responsabile.  «Lo stop del nostro presidentissimo Vanni Parretti dice Leonardo Ruini - ci ha quasi costretto a rivedere tutta la strategia societaria e la nuova società continuerà il lavoro di Parretti con la finalità ultima di riuscire a diventare ancora di più veicolo di integrazione sociale, di cultura sportiva e di sano divertimento per il territorio. Abbiamo investito molto sulle figure professionali ricercando oltre alle qualità tecniche anche capacità di dialogo e di far gruppo e pensiamo di aver fatto le scelte giuste. Stiamo anche lavorando per migliorare e perfezionare le rose di ogni categoria e confidiamo molto nel'94 di mr. Milanini per la prossima stagione perché è un collettivo in grande crescita e in possesso di enormi potenzialità come ha dimostrato recentemente nel Torneo di Quarrata dove ha vinto la finale contro una delle formazioni più in forma del momento come il Mezzana di Francesco Petrucci».  Un futuro che sembra volersi tingere sempre più di rosa?  «Ci impegneremo perché sia così. Intanto il primo passo è stato quello di ratificare un accordo con l'Empoli che non sarà il solito gemellaggio di facciata ma una vera e propria collaborazione con i nostri tecnici che seguiranno i corsi di aggiornamento del club biancoblu e che avranno accesso ai protocolli di allenamento con uno scambio di informazioni e giocatori continuo e, speriamo, proficuo. Nell'intento, poi, di essere ancora più vicini al territorio ci occuperemo anche della locale squadra di calcio a cinque la L.S.D. sempre molto seguita dai giovani».

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