Finanza
Cavalieri, arriva il pilone Bocca
Riccardo Tempestini
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Il pilone Gabriel Bocca I tuttineri si rinforzano con l'italo-argentino ex Calvisano
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PRATO. Come si aspettava la tifoseria tuttonera, il direttore sportivo dei Cavalieri Gabriele Lai è riuscito a ingaggiare un pilone di grande spessore, l'italo-argentino Gabriel Bocca, reduce da una grande annata con 14 presenze nella Guiness Premiership nelle file dei London Wasps, una delle società britanniche più famose. Bocca, 178 cm x 110 kg, conosce bene la pallaovale italiana, perché ha giocato per sei stagioni nel Calvisano. Un pilone "prezioso", perché copre sia a destra che a sinistra, una qualità rara, ma soprattutto con notevole esperienza internazionale, maturata in una carriera iniziata a San Fernando una cittadina nella provincia di Buenos Aires, dov'è nato nel 1977. Per sistemare la prima linea, il ds Lai deve trovare un tallonatore e un altro pilone, obbligatoriamente di formazione italiana, perché grazie alle nuove regole della Fir, nel prossimo campionato di Super 10 non è consentito inserire più di 5 stranieri nella lista dei 23. Per completare il pacchetto di mischia invece devono arrivare due ancora due terze linee, mentre per la linea dei trequarti manca un mediano di mischia. Insomma c'è ancora molto da fare per Lai, impegnato a stilare una rosa di 32 elementi, 5 più dello scorso anno, dato che oltre alla top ten, quest'anno c'è la Challenge Cup. Più giocatori quindi nonostante il budget a disposizione sia inferiore alla stagione passata, un problema non facile da risolvere, ma i Cavalieri Prato finora ci sono riusciti, arrivando a mettere sotto contratto soprattutto i giovani, tra l'altro di grande qualità. E proprio per due degli ultimi acquisti del Prato, il 21enne Denis Majstorovic e il ventenne Sebastian Rodwell, entrambi italianissimi nonostante il nome, ieri è arrivata la prima convocazione decisa dal coach azzurro Nick Mallet per il raduno della nazionale maggiore italiana in Val d'Aosta, un indiretto riconoscimento quindi alle scelte del team tecnico dei Cavalieri. Ai primi di agosto il raduno precampionato, come sempre nel verde di Montepiano, ma quest'anno la tofoseria tuttonera è già particolarmente in fermento per la partecipazione alle coppe europee, mai successo finora a nessuna società toscana. Per il super 10 invece, come sempre siamo ancora in alto mare riguardo al numero delle squadre partecipanti, dato che le 3 società di Parma che avevano il titolo, siano state "costrette" a fusioni improvvisate per far fronte ai troppi deficit di bilancio, lasciando un posto vuoto. E così nel prossimo campionato ci sarà l'ennesimo ripescaggio dell'unica squadra retrocessa, stavolta il Venezia. Unione rugby Prato Sesto. La nuova società costituita alcune settimane fa dai Cavalieri Asd e dal Sesto Asd ha nominato gli allenatori delle varie squadre, partendo dalla under 14 fino alla serie C e alla B, mentre continueranno ad occuparsi separatamente dei rispettivi settori propaganda dalla under 6 alla under 12. Sono 9 squadre per circa 400 atleti, impegnati su 3 impianti, due a Prato, al campo Montano di viale Galilei e al Chersoni di Iolo, e al Querceto di Sesto. Per la serie B gli allenatori sono Cristiano Mansani e Luis Otano, che sarà anche il preparatore atletico, mentre per la serie C Francesco Fusi e Paolo Sposato. Per l'under 20 Gigio Guastini e Giuseppe Balasso, per l'under 18, Orsecci, Frascino e Gianni Schiavone, per l'under 16 Lici Villagra, Luca Nuti e Leolini, per l'under 14 Martelli, Francesco Fusi, Androsoni e Fabbri.
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