La manifestazione
Tiro a volo. Latleta di Montemurlo ha battuto anche il campione del Mondo
Innocenti torna alla grande
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Marco Innocenti è tornato ad alti livelli di forma e di precisione Ha vinto il Gran premio nazionale disputato a Pescara
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PRATO. Domenica scorsa il campione di Montemurlo, Marco Innocenti ha vinto il gran Premio nazionale disputatosi a Manoppello (Pescara) con il punteggio di 193/200 battendo il tiratore del gruppo della Polizia di Stato nonchè campione del Mondo ed Europeo in carica Francesco Daniello (186/200). «E' stata una gara difficile - racconta Marco Innocenti - Soprattutto per le elevate temperature, sfioravamo i 37 gradi umidi e con le cuffie e gilet da tiro, occhiali e il fucile bello caldo, era una vera e propria sauna Comunque ero preparato a questo, sapevo che non sarebbe stata una gara normale, infatti spesso durante i giorni precedenti mi allenavo presso l'impianto di tiro di Montecatini, durante le ore piu calde della giornata sotto il sole cocente. La gara è iniziata bene ero in grande forma anche nei giorni precedenti, ho sparato in prima batteria alle 8,30 e sono partito con un ottimo 48/50, e poi ne ho fatti altri 2 chiudendo la classifica provvisoria in testa al gruppo, sono entrato in finale come primo con tre piattelli di vantaggio sul secondo». «La finale è iniziata alle 17 ed ero molto stanco, perchè ero sveglio dalle 6 e avevo paura di arrivare agli ultimi 20 piattelli senza più benzina - continua Marco Innocenti - Invece vedevo che tenevo il tempo veloce, e i miei movimenti erano precisi e veloci come la mattina, e sinceramente volevo vincere la gara con un gran risultato, poi durante la finale ho cambiato ritmo e mi veniva tutto facile imponendomi con un bel 49/50 e staccando il secondo classificato di ben 7 piattelli aggiudicandomi cosi la vittoria». «Sinceramente, dopo l'infortunio dell'anno scorso che ho avuto in piena stagione con la rottura del polso e del gomito che mi ha tenuto fermo 6 mesi, non avrei pensato di ritornare subito a grandi livelli, infatti quest'anno su 3 Gran premi di categoria eccellenza (Tiratori Nazionali) ne ho vinti 2 e nel terzo sono arrivato terzo, spero che ora il ct della nazionale visto che sono ritornato come si deve, ricominci a farmi fare le gare internazionali». A chi dedichi questo prestigioso risultato? «Sicuramente alla mia futura moglie Francesca, che sposerò ad agosto, alla mia famiglia, che mi dà la possibilità di continuare la mia passione nel migliore dei modi, ai professori Giacomo e Salvatore Falcone che in sei mesi mi hanno fatto ritornare a gareggiare nel megliore dei modi, e ai miei sponsor la Baschieri e Pellagri, e la Beretta Armi. Un doveroso ringraziamento va a miei insostituibili amici e compagni di squadra dentro e fuori dalle competizioni, con i quali sono cresciuto come uomo e come atleta, gara dopo gara. A partire da Simone Camerini Ferdinando Rossi e Antonino Barillà per finire al nostro presidente, l'onorevole Luciano Rossi e a tutto lo staff federale, che mi sono stati sempre vicini e motivato anche nei periodi più brutti». La finale della gara sarà trasmessa giovedì su Rai Sport.
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