Sicurezza
Sport e industria, nozze riuscite
Sara Camaiora
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Il team della Vc Vaiano Tepso Solaristech La Vaiano Lenzi Egisto sperimenta con le cicliste del Vc Vaiano Tepso un tessuto innovativo
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PRATO. Un connubio tra sport e industria, in vista di obiettivi importanti. Lo ha realizzato il gruppo tessile di Vaiano Lenzi Egisto Spa e la Vc Vaiano Tepso Solaristech, promettente squadra di ciclismo femminile, in procinto di partecipare al Giro d'Italia. La ditta, già sponsor del team, sperimenta sulle atlete un tessuto innovativo, adatto a chi fa sport a livello agonistico. Si tratta del marchio Tepso, realizzato con una fibra ultra sensibile inizialmente concepita per le esigenze dei malati di psoriasi, poichè priva di attrito sulla pelle. Oleo e idro-repellente, traspirante e fresco, il prodotto ha trovato un ottimo riscontro anche in ambito sportivo: le tute delle cicliste sono infatti realizzate con questo materiale che azzera non solo la frizione del tessuto ma anche l'impatto del sudore. Marchio di successo totalmente "made in Prato", Tespo aggiungerà alla sua linea anche guanti T-shirt e biancheria intima, tutti realizzati con questa fibra speciale. «La squadra ciclistica di Vaiano è per noi un ottimo laboratorio per testare tessuti all'avanguardia», spiega l'amministratore delegato del gruppo Lenzi Roberto Fenzi. «E' significativo che a livello territoriale collaborino due realtà così importanti, una nell'ambito sportivo e una nell'ambito industriale», aggiunge. «Una squadra che rappresenta un vero punto d'eccellenza, grazie alla quale si realizza anche un ottimo binomio di sport e tecnologia, grazie allo sponsor Tepso», commenta l'assessore allo sport della Provincia Antonio Napolitano. E se il paese di Vaiano guadagna in visibilità, troneggiando sulla maglietta delle cicliste, anche il marchio Tepso, assieme agli altri sponsor, è ben in vista nella loro divisa. La CV Vaiano Tepso Solaristech è una società attiva dal 1976 che negli ultimi anni sta raggiungendo risultati importanti, con numerosi titoli conseguiti da parte della squadra e la convocazione, sempre più frequente, delle sue atlete nelle varie rappresentative nazionali. «Risultati importanti, che permettono al nome della Provincia di fare il giro del mondo», spiega l'assessore Napolitano. «La realtà provinciale si caratterizza già da tempo per la presenza di eccellenze nello sport, ma le eccellenze femminili erano ancora poche», sottolinea il presidente del Coni Prato Massimo Taiti. «C'è bisogno di entusiasmo, in questo momento difficile per la Provincia», continua Taiti, «Sport-sociale-cultura: questa deve essere la ricetta vincente perchè i successi sportivi garantiscano uno reale sviluppo della Provincia». E a questo trittico si potrebbe aggiungere economia, pensando al caso della Tepso.
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