Sicurezza
Giovanissimi, il Tau Altopascio passa al «Vittorio Rossi»
Il Jolly e Montemurlo di Taddei fa l'impresa con lo Sporting Arno
A.C.
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PRATO. Grande prestazione dei ragazzi di Taddei che ai rigori espugnano Badia A Settimo e sfortunata prestazione dei giovanissimi del Santa Lucia rimontati e battuti al Rossi da un fortissimo Tau Altopascio Sappiamo bene noi addetti ai lavori come il calcio sia imperscrutabile e come i suoi verdetti non siano mai facilmente pronosticabili ma certo in pochi avrebbero scommesso sulla vittoria esterna del Jolly&M.mlo contro lo Sporting Arno ed ancora meno avrebbero pensato che il Coianosantalucia finisse battuto in casa dal Tau Altopascio dopo il pari a reti bianche di domenica scorsa. Il Jolly ha costruito la sua impresa sulla determinazione e sulla fiducia di non partire battuto: alla vigilia Mr. Taddei aveva detto che lo Sporting era si una signora squadra ma che anche il Jolly aveva le sue qualità e su questo deve aver catechizzato al meglio i suoi allievi che lo hanno ripagato con una grande prestazione. In vantaggio ad inizio ripresa con Basile gli ospiti gialloblu siglavano il due a zero ad un quarto d'ora dalla fine con Paroli ma il loro sogno qualificazione sfumava nell'ultimo minuto di recupero per il goal realizzato dai padroni di casa su punizione con Vistola. Ai rigori Lorenzi, il portiere del Jolly, tirava giù la saracinesca alla sua porta parando ben tre rigori mentre Sostegni, Borselli e Ceccarelli realizzavano i propri infilando l'estremo locale Salvi e portavano in semifinale la loro squadra. «Innanzitutto devo fare i complimenti sia alla squadra sia ai dirigenti dello Sporting Arno - commenta nel post partita Taddei - perché si sono comportati in modo degno del blasone e del prestigio del club che rappresentano. Poi devo elogiare i miei per la grande partita che hanno fatto. L'avevo detto che non eravamo inferiori allo Sporting e che con un po' di attenzione e tanta concentrazione potevamo anche riuscire a ribaltare il risultato dell'andata. Bel successo ma soprattutto un gran passo avanti per la crescita dell'autostima di questo gruppo che può ancora dare molto». Di umore diverso Alessandro Di Vivona che con il suo Coianosantalucia non è riuscito a battere il Tau Altopascio dopo il pari dell'andata. Eppure le cose non si erano messe male per i pratesi in vantaggio ad inizio secondo tempo con Cortini. Era il palo colpito da Carradori a dare la svolta la match perché il Coianoslucia ripiegava all'indietro ed il Tau poteva sferrare l'attacco finale che lo portava prima pareggiare i conti con Matteucci e poi a segnare il goalqualificazione con Tiberio. «Loro sono una squadra forte - l'analisi di mr. Di Vivona - e hanno meritato il passaggio alla semifinale ma l'assenza di Zanobini e Calcagno e un Bianchi a mezzo servizio ha reso tutto più difficile ed è venuta una sconfitta che non va ad intaccare, la bellissima stagione giocata dalla mia squadra».
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