Gioco
Da Prato all'Abetone a piedi col Trail del Malandrino
Vezio Trifoni
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PRATO. Dopo la classica corsa di ciclismo che da Prato porta all'Abetone sono i podisti del trail running a voler salire fino alla cima dell'Abetone da Prato. La parola d'ordine è rispetto e amore per la natura. Sono sempre di più i podisti che stanno scoprendo il gusto della corsa in ambienti incontaminati, attraversando boschi per poi raggiungere vette imponenti. Tutto questo si identifica in una nuova disciplina: il trail running. Al Nord è ormai un culto decennale ma anche in Toscana il movimento è in crescita e lo dimostrano le corse trail che stanno nascendo. Tra queste ricoprirà un ruolo di primaria importanza il Trail del Malandrino, poiché si passa dal Poggio del Malandrino, una corsa che attraverserà luoghi incontaminati, carichi di storia e che da Prato porterà i corridori fino all'Abetone attraverso il crinale appenninico. «Avremo tutta la bellezza della flora e della fauna tipica dell'Appennino tosco-emiliano - spiega Alessio Paraudo chiamato Kappadocio - in una traversata senza compromessi. La prima edizione ufficiale è fissata per il 2011 ma, per tutti coloro che sono interessati a partecipare, il 5-6 giugno 2010, ci sarà una prima prova, in completa autogestione con nomi importanti del panorama trail italiano. Non sarà una gara ma un allenamento in compagnia per valorizzare le nostre bellissime terre. Sono necessari ovviamente una buona preparazione e un adeguata attrezzatura. Maggiori notizie sul sito www.malandrinotrail.it ed il blog http://blog.malandrinotrail.it».
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