Il Tirreno

Prato

Novanta minuti per decidere chi si salverà

Vernio al match verità contro il Folgor Marlia

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 VERNIO. Dentro o fuori. E' questa in sostanza la sentenza che dovrà emergere dall'incontro tra Folgor Marlia ed Impavida Vernio, valido per il ritorno dei playout nella categoria Promozione.  Si parte dall'1 a 1 beffa dell'andata, in cui i verniatti si sono fatti agguantare sulla sirena al termine di un match dominato ma macchiato dal fatto di non essere stato chiuso al momento opportuno. «E' la partita della stagione - commenta l'allenatore dell'Impavida Vernio Stefano Ceri - nella quale si spera che la fortuna giri per una volta dalla nostra parte. L'andata ha messo ancor più in evidenza che durante l'intero anno la squadra ha dovuto remare contro tutte le avversità immaginabili, per questo credo nella legge del contrappeso: il vento deve iniziare a soffiare nella nostra direzione». I segnali positivi non mancano, così come la fiducia riposta nella squadra.  «I ragazzi stanno giocando bene mettendo come sempre grande impegno e forza di volontà - dice Ceri - A mio avviso il bel gioco alla fine ripaga e per questo sono convinto che proseguendo sulla strada ormai intrapresa da tempo si possa raggiungere l'obiettivo salvezza». In conclusione una piccola rassegna sull'infermeria. «Per la trasferta in terra lucchese dovremo fare a meno del mediano Vezzosi, reduce da una forte contusione al collaterale, e della quota Calistri, giocatore classe 1991, out per una distorsione alla caviglia». Una battaglia che si preannuncia campale: vietato farsi cogliere alla sprovvista. In questi ultimi novanta minuti il Vernio si gioca la categoria. Scendere in Prima categoria contro un avversario come il Marlia sarebbe davvero una beffa.  A.I.

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