Il Tirreno

Prato

Sporting Chiesanuova da record

Andrea Caramelli
Mister Falciani
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Mister Falciani

Gli Allievi di Giorgio Falciani non sono mai stati battuti in 28 partite

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 PRATO. Con una cavalcata imperiosa fatta di ben ventitrè vittorie, cinque pareggi e nessuna sconfitta lo Sporting Chiesanuova si è laureato campione provinciale Allievi per la stagione 2009-2010 regalando al suo fresco presidente Teo Giorgi oltre che lo scudetto anche la possibilità di iscrivere una sua rappresentativa al prestigioso campionato regionale allievi del prossimo anno. A guidare questa squadra c'era un'icona di Chiesanuova, Giorgio Falciani che dopo le esperienze in club importanti come la storica Roberto Colzi, il Maliseti e il Coianosantalucia ha trovato la sua dimensione a Chiesanuova riuscendo in tre anni a vincere ben due provinciali e ad ottenere un bellissimo sesto posto nei regionali con i giovanissimi.  Che effetto fa vincere in una società dove gli investimenti sono sempre risicati mister?  «Bellissimo perché diventa ancora più importante il lavoro dell'allenatore che è costretto a fare di necessità virtù in molte occasioni».  Quali sono le sue linee guida per mietere tante vittorie in un club in crescita ma non alla pari con quelli tradizionalmente al vertice?  «Bisogna individuare bene le caratteristiche dei ragazzi e affidare loro un ruolo dove sappiano esprimere al meglio le proprie qualità mettendole al servizio del collettivo. Bisogna insistere tanto sulla tecnica, sulla velocità di esecuzione, sulla rapidità di pensiero e. poi, sono importanti le motivazioni, gli stimoli per far tenere alta sempre la concentrazione a tutto il gruppo».  Contento del titolo?  «Assolutamente sì anche perché strameritato. Mezzana, Isolotto, Impruneta erano fior di squadre ed essere riusciti a tenerle dietro è un gran merito».  Quando ha avuto la consapevolezza che si poteva vincere?  «L'inizio è stato lento, avevamo difficoltà a fare goal, mancava forse un po' di convinzione e fiducia che sono arrivate dopo la vittoria a Tavarnuzze contro l'Impruneta pur essendo rimasti in inferiorità numerica. Il girone di ritorno è stato splendido con tutte vittorie fatta eccezione per il pari con l'Isolotto giunto, però, all'ultima giornata e con il titolo in tasca».  Per la prossima stagione altra avventura nei regionali, al timone ancora Falciani?  «Sì. Sarà un campionato difficile ma anche ricco di fascino ed emozioni. Il gruppo mi sembra pronto, c'è la giusta voglia e un grande desiderio di migliorarsi ancora».

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