Il Tirreno

Prato

Pampaloni: salvezza che vale oro

 Andrea Incerpi
Il tecnico del CoianoSantaLucia, Fernando Pampaloni
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Il tecnico del CoianoSantaLucia, Fernando Pampaloni

Il CoianoSantaLucia ha condannato i cugini della Virtus Comeana

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 PRATO. Per alcuni, si sa, il finale di stagione è amaro mentre per altri è carico di soddisfazioni o quanto meno di grossi sospiri di sollievo. E' proprio questo il caso del campionato di Seconda Categoria che, in quest'ultimo weekend, ha sancito alcune definitive sentenze per quanto concerne la futura stagione, che avrà inizio dal settembre prossimo.  Se la Virtus Comeana è costretta a fare i conti con la retrocessione, il CoianoSantaLucia, suo diretto rivale ai playout, può sorridere dopo un torneo sofferto e combattuto: «Abbiamo centrato l'impresa - commenta il tecnico biancorosso Ferdinando Pampaloni - che vale come la vittoria di un campionato. La nostra è stata un'annata fatta di infortuni, assenze pesanti nei momenti cruciali della stagione e altre complicazioni di ogni genere. Nonostante tutto abbiamo tirato fuori il giusto carattere ed un'ottima concentrazione che ci hanno consentito di raccogliere il risultato sperato».  Viene spontaneo, infine, un commento sull'ultima gara che ha permesso la salvezza: «Abbiamo espresso un gioco brillante riuscendo a creare molte occasioni. I gol sono arrivati dal tandem Carta-Coppini, due giocatori che sono stati decisivi per tutto l'arco della stagione, senza nulla togliere al merito complessivo del gruppo. Speriamo adesso - conclude Pampaloni - di organizzare al meglio la prossima stagione, per evitare che si possa ripetere una situazione delicata come quella di quest'anno». Può brindare al finale di campionato anche Daniele Allori, allenatore del CF2001, che tuttavia lascerà la panchina della società di Casale dopo aver regalato l'obiettivo della salvezza, ottenuta grazie alla vittoria sui rivali della Zenith Ambrosiana: «E' stato il giusto premio per l'impegno messo in campo dai ragazzi durante tutto l'anno; la società ha poi avuto il grande merito di star vicina al gruppo anche nei momenti di più grande difficoltà». In vista dell'ormai certo addio, Allori tiene a fare alcuni particolari ringraziamenti: «Il mio primo segno di gratitudine va senza dubbio alla società, in particolare al presidente Andrea Fiaschi e al vicepresidente Gianfranco Cionni, che in questi anni mi hanno dato carta bianca ed una notevole dose di fiducia. Sono molto grato inoltre anche al gruppo di ragazzi che ho potuto allenare per tutti questi anni, tra cui vorrei ricordare la cosidetta "vecchia guardia" composta da Arena, Ermellini, Ridolfi e Baldini». Sul futuro Allori ha le idee chiare: «Per adesso non ho avuto offerte concrete ma il mio primo pensiero ora è quello di riposarmi e godermi un periodo di tranquillità lontano dal mondo del calcio».

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