Il Tirreno

Prato

Ciolini dà la scossa al Mezzana

Ecco tutti i volti degli Juniores del Mezzana laureatisi campioni provinciali
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Ecco tutti i volti degli Juniores del Mezzana laureatisi campioni provinciali

Gli Juniores gialloblù si sono laureati campioni provinciali

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 PRATO. Samuele Ciolini, volto nuovo del calcio pratese, azzecca la prima. Il primo compito di un presidente, sia in politica come in economia o nello sport, è individuare gli obbiettivi, pianificarne le tappe per raggiungerli e scegliere le persone giuste per realizzarle.  Mauro Mazzoni neo numero uno del Mezzana ha dimostrato di avere idee chiare ed anche grande intuito quando ha chiamato al capezzale di un Mezzana abbastanza in brutte condizioni il personaggio nuovo del calcio pratese, Samuele Ciolini che dopo l'esperienza più che positiva di Tavola, dove da ds ha condotto la società rossoverde alle soglie dei regionali e da allenatore ha sfiorato lo scudetto, sta facendo faville a Mezzana: nel ruolo di direttore sportivo ha contribuito alla crescita di tutte le formazioni piazzando ai vertici delle classifiche le sue rappresentative allievi e giovanissimi e in quello di allenatore ha saputo cogliere il primo importante successo della nuova stagione gialloblù, lo scudetto nella categoria juniores.  «Sono davvero contento - esordisce Ciolini - per la crescita collettiva di tutte le squadre e del grande impulso dato alla scuola calcio, anche grazie al connubio con il Prato, e strafelice per la vittoria nel provinciale juniores con un gruppo che nessuno aveva pronosticato alla vigilia: invece i ragazzi hanno lavorato tanto e bene, sono cresciuti sia nelle loro qualità individuali sia come collettivo: hanno recepito bene anche la mia grande passione per la tattica seguendomi sempre con attenzione sia sul campo sia alla lavagna quando si preparavano le partite ed alla fine il sacrificio è stato premiato».  Squadra imbattuta, stessa media punti nei due gironi, buon calcio. Ha una ricetta segreta?  «Il lavoro e l'affiatamento. Abbiamo vissuto alla giornata giocando partita per partita e poi, un po' alla volta, è cresciuta la consapevolezza nei propri mezzi, la fiducia che ci ha permesso di esprimerci sempre al meglio anche quando, come nel match clou contro La Querce eravamo rimasti in dieci dopo appena dieci minuti ed anche la preparazione fisica è stata eccezionale perché non ci sono mai stati cali di forma ma abbiamo tenuto per tutta la stagione ritmi davvero alti».  Chi ringrazia per la vittoria?  «I ragazzi innanzitutto, quelli che hanno giocato di più ed anche quelli che in panchina hanno trasmesso serenità ai compagni evitando qualsiasi tipo di mugugno o lamentela, la società poi è stata eccezionale: sempre presente ma mai pressante ed infine il magnifico gruppo dei nostri tifosi dove anche i genitori più accesi si sono sempre rivelati come un vero esempio».  Adesso i regionali, Ciolini rimarrà a Mezzana?  «Certamente. Con un paio di innesti mirati questa rosa ha il carattere, la tecnica e il cuore giusto per un campionato duro come quello ed io ho fiducia in un'altra stagione piena di soddisfazione».  E' il nuovo Mezzana questo; una società giovane con tanta voglia di emergere e di fare, come testimonia anche lo sforzo organizzativo fatto per organizzare il Campus Estivo dove per tre settimane tutti i ragazzi nati dal 1997 al 2004 potranno avvicinarsi al football sul terreno del Parrocchiale testandone le strutture e offrendo ai genitori l'opportunità di capire che è sempre possibile fare sport in allegria.

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