Lutto
Il Prato prova a crederci nonostante tutto
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Il tecnico del Prato Andrea Bellini Novanta minuti per battere l'Itala San Marco e sperare nel miracolo
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PRATO. Vigilia da ultima di campionato per i biancazzurri. Riuscire a trovare le giuste motivazioni non è facile. Sì, è vero, la matematica non ha ancora escluso il Prato dai playoff, ma è difficile crederci. Domani il Prato ospiterà l'Itala San Marco al Lungopbisenzio. Una formazione che non ha nulla da chiedere a questa stagione avendo già conquistato la salvezza e non avendo possibilità di altri obiettivi se non quello di onorare il campionato fino in fondo. I biancazzurri quindi potrebbero avere facile gioco nel conquistare i tre punti scendendo in cmapo con la giusta determinazione. Ma il fatto è che dopo un girone di ritorno scellerato, in qeusti ultimi novanta minuti non basta più solo vincere, occorrerà che siano sconfitte anche il Bassano e la Sangiovannese. Come dire: bisogna credere nei miracoli. E allora è meglio chiudere parlando delle soddisfazioni delle giovanili biancazzurre. Giornata blucerchiata per gli Allievi ed i Giovanissimi B Professionisti del Prato che, mercoledì scorso, si sono recati al centro tecnico di Bogliasco, casa madre della Sampdoria. I baby biancazzurri sono stati ospiti della prima squadra di mister Del Neri, insieme a tutti i tecnici del settore giovanile e della scuola calcio. Durante la mattina i lanieri hanno potuto assistere agli allenamenti della Sampdoria. Nel pomeriggio, invece, alle 15, gli Allievi Professionisti, classe 94 hanno affrontato gli Allievi Nazionali blucerchiati del 93. Buona la prestazione, malgrado la sconfitta per 2-1. Per il Prato a segno Biagioni. Sconfitti anche i Giovanissimi Professionisti, seppur di misura 1-0.
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