Il Tirreno

Prato

Cavalieri, sconfitta e rimpianti

Riccardo Tempestini
Chris Burton, l’uomo del match
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Chris Burton, l’uomo del match

Sprecata a Parma l'occasione di mettere un piede nei playoff

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 PRATO. Troppo semplice liquidare la meritata sconfitta dei Cavalieri Gruppo consiag Asm, subita sabato scorso a Parma, incolpando l'infelice giornata dell'arbitro padovano Falzone e dei due segnalinee. I tuttineri pratesi hanno disputato un primo tempo davvero sottotono, per non dire di peggio, commettendo troppi falli, spesso causati da una prima linea non in grado di reggere la spinta avversaria.  Ma soprattutto non c'è stata la necessaria concentrazione, come se mancassero le motivazioni di una vittoria.  E invece c'erano tutti gli stimoli per ripetere le ultime due prestazioni, innanzitutto perché i meravigliosi 250 pratesi saliti in Emilia a incitare i tuttineri meritavano molto di più, prima di ricordare che l'accesso ai playoff è un obbiettivo prestigioso per una società, tanto più per una matricola del Super 10. Battendo il Parma o almeno pareggiando, i Cavalieri avrebbero avuto molte più chance di concludere la stagione nel migliore dei modi, ma forse qualcuno ha già speso tutto o quasi, mentre altri hanno già tagliato il loro traguardo.  In verità dalla sconfitta con i ducali sono arrivate solo due note positive, l'ennesima eccezionale prova dell'apertura Burton, purtroppo già destinato alla Benetton, e il buon debutto di Alberto Chiesa come mediano di mischia, dopo l'infortunio di Villagra. Peccato non averci pensato prima, altrimenti sarebbe stato un finale con meno patemi d'animo per l'infortunio di Gori in Nazionale under 20. Sabato prossimo contro il Rovigo al Chersoni sarà l'occasione giusta per riprovare con il giovane livornese, magari in prospettiva per la prossima stagione.  Torniamo al campo Moletolo, dove i pratesi hanno conquistato un solo punto contro una squadra che dal 10º del secondo tempo era già a corto di fiato, dopo un gran primo tempo chiuso sul 20-8, e che ha consentito ai Cavalieri una rimonta di ben 12 punti, grazie a 3 calci piazzati del neo babbo Wakarua e a un eccezionale drop di Burton da metà campo. Ma negli ultimi 4 minuti si è ripetuta la stessa scena della sconfitta con L'Aquila, con i pratesi non in grado di reggere fino alla fine, per la delusione della tifoseria che al termine ha ugualmente applaudito i giocatori. Sabato prossimo i tuttineri dovranno ripagare tanta dedizione battendo il Rovigo con il punto di bonus. Nell'ultima giornata di un campionato ancora avvincente, davanti a una tifoseria senza uguali in Top Ten, i Cavalieri dovranno far dimenticare la sconfitta di Parma, impegnandosi al massimo e dimostrando che i playoff solo alla loro portata, qualsiasi sia il risultato di Padova-Viadana. I patavini infatti sono al 4º posto con un solo punto di vantaggio sul Prato. Tutto è ancora possibile. Ma è necessario che i tuttineri salutino il loro pubblico con una grande prestazione.

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