Il dolore
Sabato arriva il Poggibonsi
Prato, tornano in 5 ma i dubbi restano
Pasquale Petrella
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Lamma 2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. La rosa a disposizione di mister Bellini è tornata abbastanza ampia. In vista del match di sabato al Lungobisenzio contro il Poggibonsi e rispetto alla trasferta di domenica scorsa a Monte San Giusto il tecnico avrà a disposizione Giuliano Lamma e Diego Silva Reis che hanno scontato il loro turno di squalifica. Ma sono tornati a disposizione anche Michele De Agostini, Alessandro Salvi e Jacopo Zagaglioni, tutti e tre indisponibili per acciacchi vari nell'ultimo, disastroso, turno di campionato giocato contro la Sangiustese. Ma, al di la degli uomini che tornano in formazione, quello che manca al Prato di questi ultimi due mesi è la brillantezza atletica. La squadra è ferma sulle gambe, poco reattiva e non risce ad imporre il proprio gioco contro quelle formazioni che, sulla carta, sono meno tecniche ma che fano della grinta e della velocità le loro armi migliori. La settimana scorsa il tecnico aveva esplicitamente parlato di sette finali: la prima è stata persa. Ed è stata persa anche in maniera ingloriosa. Non resta che aspettare di vedere la reazione di orgoglio di una squadra che ha i numeri per centrare i playoff ma che se continua sulla linea di questi ultimi due mesi rischia davvero di vederseli sfuggire di mano all'ultimo tuffo. Serve un cambio di passo e serve che più di un giocatore eviti di vestirsi da generale e comincia a fare il soldato semplice. Ci sono un po' troppe statuine in campo. Sarà colpa di una condizione fisica precaria oppure di una questione psicologica? A Bellini il compito di sciogliere l'arcano.
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