Il dolore
CALCIO
Prato, problemi di organico:si è fermato anche Acciai
Pasquale Petrella /
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Alessio AcciaiAll'andata finì con un rocambolesco 3 a 2 la sfida contro la Sangiustese. E se si guarda alla passata stagione, i biancazzurri pareggiarono in casa (1-1) e furono sconfitti nelle Marche (2-1). La sfida contro la Sangiustese quindi non può e non deve essere assolutamente presa sotto gamba dalla squadra di mister Bellini che si appresta a sostenere il rush finale di questo campionato che l'ha visto a lungo fra le favorite ai primi posti e che in questi ultimi tempi invece ha lasciato un po' a desiderare
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PRATO. All'andata finì con un rocambolesco 3 a 2 la sfida contro la Sangiustese. E se si guarda alla passata stagione, i biancazzurri pareggiarono in casa (1-1) e furono sconfitti nelle Marche (2-1). La sfida contro la Sangiustese quindi non può e non deve essere assolutamente presa sotto gamba dalla squadra di mister Bellini che si appresta a sostenere il rush finale di questo campionato che l'ha visto a lungo fra le favorite ai primi posti e che in questi ultimi tempi invece ha lasciato un po' a desiderare.
Purtroppo non ci sono buone notizie dall'infermeria. Ieri si è fermato anche il centrocampista Alessio Acciai per dei problemi muscolari, dopo che il giudice sportivo ha già fermato Giuliano Lamma e Diego Silva Reis. Tre assenti di peso ai quali vanno aggiunte le non perfette condizioni fisiche di Michele De Agostini e Jacopo Zagaglioni con quest'ultimo che, convalescente da un intervento chirurgico ad un menisco, difficilmente potrà dare un valido contributo se non quello di semplice presenza in panchina.
Bellini dovrà quindi fare di necessità virtù: i sostituti ci sono e sono anche all'altezza. Mancano sette partite alla fine della regolar season e i biancazzurri non possono certo perdere proprio in questo finale il treno dei playoff.
La classifica è molto corta e che si trova alle spalle del Prato scalpita e non poco. Il turno di sosta è servito al preparatore atletico del Prato, Umberto Bracciale per far ricaricare le pile ai biancazzurri che aveva perso gran parte del loro smalto.
Da domenica si vedrà se il lavoro fatto in qeuste due settimane sarà servito per riprendere quelle velocità che hanno caratterizzato in positivo la squadra durante la prima parte della stagione.
Fondamentale saranno gli apporti di Medhy Ouchene e Luigi Pagliuca, due giocatori che possono fare la differenza in qeusta categoria, ma solo se sono al cento per cento.
Purtroppo non ci sono buone notizie dall'infermeria. Ieri si è fermato anche il centrocampista Alessio Acciai per dei problemi muscolari, dopo che il giudice sportivo ha già fermato Giuliano Lamma e Diego Silva Reis. Tre assenti di peso ai quali vanno aggiunte le non perfette condizioni fisiche di Michele De Agostini e Jacopo Zagaglioni con quest'ultimo che, convalescente da un intervento chirurgico ad un menisco, difficilmente potrà dare un valido contributo se non quello di semplice presenza in panchina.
Bellini dovrà quindi fare di necessità virtù: i sostituti ci sono e sono anche all'altezza. Mancano sette partite alla fine della regolar season e i biancazzurri non possono certo perdere proprio in questo finale il treno dei playoff.
La classifica è molto corta e che si trova alle spalle del Prato scalpita e non poco. Il turno di sosta è servito al preparatore atletico del Prato, Umberto Bracciale per far ricaricare le pile ai biancazzurri che aveva perso gran parte del loro smalto.
Da domenica si vedrà se il lavoro fatto in qeuste due settimane sarà servito per riprendere quelle velocità che hanno caratterizzato in positivo la squadra durante la prima parte della stagione.
Fondamentale saranno gli apporti di Medhy Ouchene e Luigi Pagliuca, due giocatori che possono fare la differenza in qeusta categoria, ma solo se sono al cento per cento.
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