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KART
Kart, Nistri subito primo all'Open Master
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Lorenzo Nistri durante la competizioneA Castelletto di Branduzzo, nella splendida cornice della pista 7 Laghi ha avuto luogo la prima delle sei prove dell'Open Masters 2010, gara di kart valevole per il campionato italiano. E il pilota pratese Lorenzo Nistri ha subito imposto la legge del più forte.
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PRATO. A Castelletto di Branduzzo, nella splendida cornice della pista 7 Laghi ha avuto luogo la prima delle sei prove dell'Open Masters 2010, gara di kart valevole per il campionato italiano. E il pilota pratese Lorenzo Nistri ha subito imposto la legge del più forte.
Le gare finali si sono svolte domenica scorsa sotto un caldo sole dopo che una forte nevicata nei giorni di lunedì e martedì aveva fatto temere un rinvio della manifestazione per impraticabilità della pista. I notevoli mezzi messi in campo dall'organizzazione hanno però consentito uno sgombero di tutta l'area dalla neve in tempi record. Il sole ed il caldo hanno poi fatto il resto. Le qualifiche svoltesi il venerdì con la neve ancora ai margini della pista hanno visto nella categoria Kf2 il pilota Lorenzo Nistri, alfiere del team pratese Lgk, piazzarsi al quinto posto assoluto. Nelle due manches di qualifica svoltesi nella giornata di sabato per l'ammissione alle finali Nistri si è classificato rispettivamente con un primo ed un secondo posto, per cui ha conquistato la pole position nella griglia di partenza della prefinale.
La prefinale ha avuto luogo nella mattina di domenica. Alla partenza Nistri è sfilato primo tentando subito la fuga inseguito da Costantini che lo sorpassa nel secondo giro spremendo però il motore al punto di causare un grippaggio al cilindro con conseguente ritiro.
Nistri pertanto è andato in fuga, seguito dal plotone dei concorrenti giungendo sul traguardo in splendida solitudine con oltre due secondi di vantaggio sul più diretto inseguitore Ercoli.
Nella finale Nistri parte di nuovo in pole position e tenta subito la fuga inseguito questa volta da Torri, Gasparrini e Cinti. Nel corso della gara viene sorpassato prima da Gasparrini e poi da Cinti, ma a questo punto Nistri parte alla riscossa. Prima supera Cinti e poi si butta all'inseguimento di Gasparrini che aveva già accumulato 1,5 secondi di vantaggio.
Nel giro di pochi giri, segnando il tempo più veloce in gara si riporta sotto a Gasparrini ed ha inizio la contesa. Nistri segue sempre da vicino Gasparrini senza dare l'impressione di poterlo attaccare fino a quando, nel corso dell'ultimo giro, sferra un attacco micidiale in frenata sorprendendo Gasparrini a tre curve dall'arrivo e controllando il suo ritorno fino sul traguardo dove giungeva con meno di un decimo di secondo di vantaggio sull'avversario, mentre più staccato terzo sul traguardo giungeva Cinti. Al termine, premiazione con il presidente della federazione Nolè che consegna a Nistri la coppa.
Le gare finali si sono svolte domenica scorsa sotto un caldo sole dopo che una forte nevicata nei giorni di lunedì e martedì aveva fatto temere un rinvio della manifestazione per impraticabilità della pista. I notevoli mezzi messi in campo dall'organizzazione hanno però consentito uno sgombero di tutta l'area dalla neve in tempi record. Il sole ed il caldo hanno poi fatto il resto. Le qualifiche svoltesi il venerdì con la neve ancora ai margini della pista hanno visto nella categoria Kf2 il pilota Lorenzo Nistri, alfiere del team pratese Lgk, piazzarsi al quinto posto assoluto. Nelle due manches di qualifica svoltesi nella giornata di sabato per l'ammissione alle finali Nistri si è classificato rispettivamente con un primo ed un secondo posto, per cui ha conquistato la pole position nella griglia di partenza della prefinale.
La prefinale ha avuto luogo nella mattina di domenica. Alla partenza Nistri è sfilato primo tentando subito la fuga inseguito da Costantini che lo sorpassa nel secondo giro spremendo però il motore al punto di causare un grippaggio al cilindro con conseguente ritiro.
Nistri pertanto è andato in fuga, seguito dal plotone dei concorrenti giungendo sul traguardo in splendida solitudine con oltre due secondi di vantaggio sul più diretto inseguitore Ercoli.
Nella finale Nistri parte di nuovo in pole position e tenta subito la fuga inseguito questa volta da Torri, Gasparrini e Cinti. Nel corso della gara viene sorpassato prima da Gasparrini e poi da Cinti, ma a questo punto Nistri parte alla riscossa. Prima supera Cinti e poi si butta all'inseguimento di Gasparrini che aveva già accumulato 1,5 secondi di vantaggio.
Nel giro di pochi giri, segnando il tempo più veloce in gara si riporta sotto a Gasparrini ed ha inizio la contesa. Nistri segue sempre da vicino Gasparrini senza dare l'impressione di poterlo attaccare fino a quando, nel corso dell'ultimo giro, sferra un attacco micidiale in frenata sorprendendo Gasparrini a tre curve dall'arrivo e controllando il suo ritorno fino sul traguardo dove giungeva con meno di un decimo di secondo di vantaggio sull'avversario, mentre più staccato terzo sul traguardo giungeva Cinti. Al termine, premiazione con il presidente della federazione Nolè che consegna a Nistri la coppa.
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