Attenzione
PALLAVOLO
Ora il Volley Pratoè lanciatissimo
Alessio Alessi /
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Foto dall’alto di una partita casalinga dell’Union Volley PratoOra il Volley Prato vola. La squadra di Saielli che ha iniziato con tre vittorie consecutive questo girone di ritorno non sembra neppure una lontana parente di quella che aveva sofferto ed arrancato nella prima parte di campionato.
Novelli e compagni ora giocano, divertono e si divertono, come ci dice il centrale Daniele Tonini
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PRATO. Ora il Volley Prato vola. La squadra di Saielli che ha iniziato con tre vittorie consecutive questo girone di ritorno non sembra neppure una lontana parente di quella che aveva sofferto ed arrancato nella prima parte di campionato.
Novelli e compagni ora giocano, divertono e si divertono, come ci dice il centrale Daniele Tonini.
Prato ora è un'altra squadra. Cosa è cambiato?
«Abbiamo maggiori sicurezze - dice Tonini - abbiamo visto che possiamo giocare ed anche bene e questo ha dato morale alla squadra. La vittoria con Ancona, in situazione di assoluta emergenza, da questop punto di vista è stata molto utile».
Sabato avete giocato e vinto contro una squadra che arrivava a Prato in gran condizione.
«E' vero, i risultati dicevano questo ma noi abbiamo giocato senza sbavature, stando attenti a sbagliare poco ed alla fine il risultato ci ha premiato. A volte soffriamo perchè manchiamo di un attaccante di posto quattro capace di far punto su palla alta e con muro piazzato. E' però un difetto che in categoria hanno in molti e l'unico modo per non soffrirlo è quello di contenere gli errori e giocare uniti».
Con queste tre vittorie come cambia il vostro campionato?
«Cambia solo perchè possiamo giocare con meno pressioni addosso e magari provare a divertirci. La salvezza rimane il nostro obbiettivo e gli stimoli da qui alla fine li troveremo senza problemi visto che, come è già successo con Pisa e Firenze, abbiamo tante brutte sconfitte subite all'andata da vendicare».
Sabato hai affrontato due grandi amici ed ex compagni di tante avventure come Pazzagli e Stefani. Come li hai visti?
«Bene. Lorenzo Pazzagli ha giocato molto bene e mi è parso in splendida forma. Gabriele, invece, pur se utilizzato part time, ha tanta esperienza e classe da poter sempre far la differenza. Certo se noi siamo ancora in campo e ci difendiamo molto bene, non è un gransegnale per il movimento pallavolistico».
Già, però, giovani bravi i buoni vivai riescono sempre a trovarli. La tua Under 16, ad esempio, ti sta regalando buone soddisfazioni.
«Senza dubbio alcuno. I miei ragazzi sono cresciuti moltissimo e qualcuno ha già maturato anche qualche esperienza in Under 18. Insomma, è un buon gruppo e stiamo lavorando molto bene».
Novelli e compagni ora giocano, divertono e si divertono, come ci dice il centrale Daniele Tonini.
Prato ora è un'altra squadra. Cosa è cambiato?
«Abbiamo maggiori sicurezze - dice Tonini - abbiamo visto che possiamo giocare ed anche bene e questo ha dato morale alla squadra. La vittoria con Ancona, in situazione di assoluta emergenza, da questop punto di vista è stata molto utile».
Sabato avete giocato e vinto contro una squadra che arrivava a Prato in gran condizione.
«E' vero, i risultati dicevano questo ma noi abbiamo giocato senza sbavature, stando attenti a sbagliare poco ed alla fine il risultato ci ha premiato. A volte soffriamo perchè manchiamo di un attaccante di posto quattro capace di far punto su palla alta e con muro piazzato. E' però un difetto che in categoria hanno in molti e l'unico modo per non soffrirlo è quello di contenere gli errori e giocare uniti».
Con queste tre vittorie come cambia il vostro campionato?
«Cambia solo perchè possiamo giocare con meno pressioni addosso e magari provare a divertirci. La salvezza rimane il nostro obbiettivo e gli stimoli da qui alla fine li troveremo senza problemi visto che, come è già successo con Pisa e Firenze, abbiamo tante brutte sconfitte subite all'andata da vendicare».
Sabato hai affrontato due grandi amici ed ex compagni di tante avventure come Pazzagli e Stefani. Come li hai visti?
«Bene. Lorenzo Pazzagli ha giocato molto bene e mi è parso in splendida forma. Gabriele, invece, pur se utilizzato part time, ha tanta esperienza e classe da poter sempre far la differenza. Certo se noi siamo ancora in campo e ci difendiamo molto bene, non è un gransegnale per il movimento pallavolistico».
Già, però, giovani bravi i buoni vivai riescono sempre a trovarli. La tua Under 16, ad esempio, ti sta regalando buone soddisfazioni.
«Senza dubbio alcuno. I miei ragazzi sono cresciuti moltissimo e qualcuno ha già maturato anche qualche esperienza in Under 18. Insomma, è un buon gruppo e stiamo lavorando molto bene».
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