Toscana
judo
Matteo Masotti fa il vuoto nei Fanciulli
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Gli atleti del Kodokan Prato che hanno partecipato alle gare a CamaioreDai fanciulli alle cinture nere senior, caratterizzate dal nuovo regolamento gare olimpico. Erano presenti società di varie regioni d'Italia, con atleti pluri medagliati in gare nazionali e internazionali.
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PRATO. Si sono tenute due intense giornate di judo a Camaiore per i tornei Marino Lorenzoni e Stefano Leonardi. Gare aperte a tutte le classi, dai fanciulli alle cinture nere senior, caratterizzate dal nuovo regolamento gare olimpico. Erano presenti società di varie regioni d'Italia, con atleti pluri medagliati in gare nazionali e internazionali.
I giovanissimi hanno iniziato per primi e per il Kodokan Prato subito sul tatami nella classe Fanciulli: Davide Belsito, classificatosi secondo. Matteo Masotti, nella stessa categoria, ma in una pull parallela, ha fatto il vuoto a suon di ippon, guadagnando il suo terzo primo posto dell'inizio dell'anno. I Ragazzi, Baboci Klesti, Belsito Daniele, Brussa Raffaele, Corti Leonardo, Romano Damiano, tutti secondi, mentre Zeno Moradei, incappato in un errore di chiamata, ha fatto un incontro con un avversario più pesante e si è classificato terzo.
Il giorno successivo Judo di grande agonismo nelle categorie Esordienti e Cadetti. Terzo posto per Badiu Andrei, che dopo quattro gare mantiene la guida della classifica di società del Kodokan con 66 punti, mentre Dallai Dimitri, alla sua prima gara federale, si è classificato quinto, mostrando grinta e opportunismo.
Nelle cinture nere, finalmente un bel judo di grande compostezza e spettacolarità. Il nuovo regolamento arbitrale ha fatto vittime illustri, ma ha deliziato gli intenditori con proiezioni di elevatissimo contenuto tecnico. Il più ammirato è stato sicuramente Simone Gori, l'ingegnere del Kodokan Prato, assente dalle gare per ragioni di lavoro fin dal marzo scorso, si è ripresentato, sbarazzandosi dei quattro avversari con una velocità impressionante e concludendo al primo posto dei 73 chilogrammi con quattro ippon sparati in meno di cinque minuti.
Nella stessa categoria, bene anche Alessio Ciurli, classificatosi quinto. Nella categoria femminile, di nuovo in gara dopo anni di assenza, Silvia Cigna, onorevole terzo posto in categoria, contro le agguerrite Cinture Nere di Arezzo e dell'Akiyama Settimo Torinese.
I giovanissimi hanno iniziato per primi e per il Kodokan Prato subito sul tatami nella classe Fanciulli: Davide Belsito, classificatosi secondo. Matteo Masotti, nella stessa categoria, ma in una pull parallela, ha fatto il vuoto a suon di ippon, guadagnando il suo terzo primo posto dell'inizio dell'anno. I Ragazzi, Baboci Klesti, Belsito Daniele, Brussa Raffaele, Corti Leonardo, Romano Damiano, tutti secondi, mentre Zeno Moradei, incappato in un errore di chiamata, ha fatto un incontro con un avversario più pesante e si è classificato terzo.
Il giorno successivo Judo di grande agonismo nelle categorie Esordienti e Cadetti. Terzo posto per Badiu Andrei, che dopo quattro gare mantiene la guida della classifica di società del Kodokan con 66 punti, mentre Dallai Dimitri, alla sua prima gara federale, si è classificato quinto, mostrando grinta e opportunismo.
Nelle cinture nere, finalmente un bel judo di grande compostezza e spettacolarità. Il nuovo regolamento arbitrale ha fatto vittime illustri, ma ha deliziato gli intenditori con proiezioni di elevatissimo contenuto tecnico. Il più ammirato è stato sicuramente Simone Gori, l'ingegnere del Kodokan Prato, assente dalle gare per ragioni di lavoro fin dal marzo scorso, si è ripresentato, sbarazzandosi dei quattro avversari con una velocità impressionante e concludendo al primo posto dei 73 chilogrammi con quattro ippon sparati in meno di cinque minuti.
Nella stessa categoria, bene anche Alessio Ciurli, classificatosi quinto. Nella categoria femminile, di nuovo in gara dopo anni di assenza, Silvia Cigna, onorevole terzo posto in categoria, contro le agguerrite Cinture Nere di Arezzo e dell'Akiyama Settimo Torinese.
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