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CALCIO
Prato ko nel finale a San Marino
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A destra, l’azione del primo gol del San Marino, dopo che Pazzagli si è fatto sfuggire il pallone Sotto, un contrasto a centrocampoMeglio la domenica. Il mercoledì dei recuperi inguaia il Prato e cambia la classifica a tutto svantaggio dei biancazzurri che cadono nel finale a S. Marino. Un'incertezza di Pazzagli, debuttante tra i pali, consegna al S. Marino il pallone del vantaggio a una manciata di minuti dal termine di una partita che sembrava incanalata sullo 0-0
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PRATO. Meglio la domenica. Il mercoledì dei recuperi inguaia il Prato e cambia la classifica a tutto svantaggio dei biancazzurri che cadono nel finale a S. Marino. Un'incertezza di Pazzagli, debuttante tra i pali, consegna al S. Marino il pallone del vantaggio a una manciata di minuti dal termine di una partita che sembrava incanalata sullo 0-0. Nel frattempo la Lucchese passava a Poggibonsi.
Sempre nel finale, infatti, i rossoneri hanno raggiunto e superato il Poggibonsi, e ora volano via a +8 sul Prato che deve guardarsi anche dal ritorno di S. Marino e Fano.
Il Prato interrompe la serie positiva che durava da otto giornate. Quello col San Marino è stato un match equilibrato, e il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. E come sempre succede, a spezzare l'equilibrio e decidere la gara sono episodi, anche controversi. E' il caso, oltre all'azione del primo gol, di alcune decisioni dell'arbitro che hanno fatto arrabbiare perfino il pacato Bellini. Il Prato, infatti, recrimina soprattutto per un fallo di Amantini (già ammonito e quindi punibile con l'espulsione) su Salvi e soprattutto per un rigore non concesso a Fogaroli sul parziale dell'1-0 a favore del San Marino.
Primo tempo equilibrato. Al 5' i biancazzurri potrebbero passare con Vieri su cross di Silva Reis. L'attaccante incorna la sfera, ma colpisce in pieno la traversa. Il San Marino riparte con convinzione. Al 12' Poletti innescato bene sulla sinistra mette in mezzo un pallone teso, ma non trova nessuno a ribadire in rete. Il Prato non si lascia intimidire. Al 27' Silva Reis lascia partire un gran destro da circa 25 metri, la sfera carambola sui piedi di De Agostini che, da buona posizione, non riesce a trovare la specchio della porta. Sul finale c'è il tempo per un intervento strepitoso di Pazzagli che, al 37', respinge un colpo di testa insidioso di Tafani sugli sviluppi di un corner battuto da Grassi. Oltre a questo l'infortunio di Lamma che deve lasciare anzitempo il terreno di gioco. Al suo posto Collacchioni.
Nella ripresa la partita continua equilibrata. Il Prato perde anche Salvi, sempre per infortunio. Bisogna aspettare il 35' per vedere un'azione degna di nota. Un'occasione che coincide con il vantaggio dei padroni di casa. Pennucci mette in mezzo, Pazzagli esce male dopo un rinvio della difesa, la palla carambola sui piedi di Massaro che deposita in rete. I biancazzurri provano a reagire, Fogaroli ha la palla del pareggio al 42', ma il suo diagonale lambisce il palo. Momento avvincente della gara, ricca di capovolgimenti di fronte. Al 43' Gasparello supera Collacchioni in contropiede, ma la sua conclusione si ferma sull'esterno della rete. Risposta del Prato sempre con Fogaroli. Il centrocampista s'infila nella difesa del San Marino e Scotti in uscita lo atterra. L'arbitro però fa proseguire l'azione fra le proteste dei biancazzurri. Il San Marino ne approfitta e su un contropiede trova il raddoppio con Poletti che con un diagonale preciso chiude il risultato sul definitivo 2-0.
Sempre nel finale, infatti, i rossoneri hanno raggiunto e superato il Poggibonsi, e ora volano via a +8 sul Prato che deve guardarsi anche dal ritorno di S. Marino e Fano.
Il Prato interrompe la serie positiva che durava da otto giornate. Quello col San Marino è stato un match equilibrato, e il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. E come sempre succede, a spezzare l'equilibrio e decidere la gara sono episodi, anche controversi. E' il caso, oltre all'azione del primo gol, di alcune decisioni dell'arbitro che hanno fatto arrabbiare perfino il pacato Bellini. Il Prato, infatti, recrimina soprattutto per un fallo di Amantini (già ammonito e quindi punibile con l'espulsione) su Salvi e soprattutto per un rigore non concesso a Fogaroli sul parziale dell'1-0 a favore del San Marino.
Primo tempo equilibrato. Al 5' i biancazzurri potrebbero passare con Vieri su cross di Silva Reis. L'attaccante incorna la sfera, ma colpisce in pieno la traversa. Il San Marino riparte con convinzione. Al 12' Poletti innescato bene sulla sinistra mette in mezzo un pallone teso, ma non trova nessuno a ribadire in rete. Il Prato non si lascia intimidire. Al 27' Silva Reis lascia partire un gran destro da circa 25 metri, la sfera carambola sui piedi di De Agostini che, da buona posizione, non riesce a trovare la specchio della porta. Sul finale c'è il tempo per un intervento strepitoso di Pazzagli che, al 37', respinge un colpo di testa insidioso di Tafani sugli sviluppi di un corner battuto da Grassi. Oltre a questo l'infortunio di Lamma che deve lasciare anzitempo il terreno di gioco. Al suo posto Collacchioni.
Nella ripresa la partita continua equilibrata. Il Prato perde anche Salvi, sempre per infortunio. Bisogna aspettare il 35' per vedere un'azione degna di nota. Un'occasione che coincide con il vantaggio dei padroni di casa. Pennucci mette in mezzo, Pazzagli esce male dopo un rinvio della difesa, la palla carambola sui piedi di Massaro che deposita in rete. I biancazzurri provano a reagire, Fogaroli ha la palla del pareggio al 42', ma il suo diagonale lambisce il palo. Momento avvincente della gara, ricca di capovolgimenti di fronte. Al 43' Gasparello supera Collacchioni in contropiede, ma la sua conclusione si ferma sull'esterno della rete. Risposta del Prato sempre con Fogaroli. Il centrocampista s'infila nella difesa del San Marino e Scotti in uscita lo atterra. L'arbitro però fa proseguire l'azione fra le proteste dei biancazzurri. Il San Marino ne approfitta e su un contropiede trova il raddoppio con Poletti che con un diagonale preciso chiude il risultato sul definitivo 2-0.
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