Attenzione
Prato Sport
I Cavalieri domano l'Italia Under 20
Ri.Te.
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Luis Otano fra i migliori in campoAltro che allenamento. Giovedì sera al Chersoni di Iolo, fra i Cavalieri Gruppo Consiag Asm e Nazionale under 20 è stata partita vera con tanto di mete, infortuni e il fischietto dell'internazionale Damasco, il miglior arbitro italiano, a garantire la correttezza del match
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PRATO. Altro che allenamento. Giovedì sera al Chersoni di Iolo, fra i Cavalieri Gruppo Consiag Asm e Nazionale under 20 è stata partita vera con tanto di mete, infortuni e il fischietto dell'internazionale Damasco, il miglior arbitro italiano, a garantire la correttezza del match.
Senza tanti titolari fra i 3/4, vedi gli infortunati Mafi, Von Grumb e Fronzoni e l'apertura Burton volato in Australia per assistere la moglie partoriente, i tuttineri sono stati un ottimo "sparring partner" per gli azzurrini, da poco sotto l'attenta guida di Andrea Cavinato, probabile tecnico, insieme a Gianluca Guidi. Un'amichevole a senso unico, con i Cavalieri padroni del campo, grazie ad un pacchetto di mischia, oramai temuto su tutti i campi del Super 10, ma soprattutto con una linea dei 3/4 che, seppur rivoluzionata, si è rivelata eccezionale grazie ad un gioco alla mano che ha impressionato i tifosi presenti.
L'accordo fra i tecnici aveva escluso qualsiasi tipo di gioco al piede e così Wakarua e compagni hanno fatto vedere quello che sanno fare con le "sole" mani, così che c'è da chiedersi, ma sopratutto lo avranno già fatto i tecnici De Rossi e Gaetaniello, se è il caso di insistere nel convincere Burton a non fare sempre tutto da sè. Per i giovani azzurrini, un test valido secondo Cavinato, soddisfatto dei progressi dei suoi ragazzi, naturalmente in sofferenza contro una mischia così pesante, ma con buone prospettive per il 6 Nazioni di inizio febbraio. Per i numeri: 4 mete a 1 per i tuttineri, con il "vecchio" Luis Otano migliore in campo, così come il pratese Edoardo Gori è stato il più bravo per gli azzurrini.
Senza tanti titolari fra i 3/4, vedi gli infortunati Mafi, Von Grumb e Fronzoni e l'apertura Burton volato in Australia per assistere la moglie partoriente, i tuttineri sono stati un ottimo "sparring partner" per gli azzurrini, da poco sotto l'attenta guida di Andrea Cavinato, probabile tecnico, insieme a Gianluca Guidi. Un'amichevole a senso unico, con i Cavalieri padroni del campo, grazie ad un pacchetto di mischia, oramai temuto su tutti i campi del Super 10, ma soprattutto con una linea dei 3/4 che, seppur rivoluzionata, si è rivelata eccezionale grazie ad un gioco alla mano che ha impressionato i tifosi presenti.
L'accordo fra i tecnici aveva escluso qualsiasi tipo di gioco al piede e così Wakarua e compagni hanno fatto vedere quello che sanno fare con le "sole" mani, così che c'è da chiedersi, ma sopratutto lo avranno già fatto i tecnici De Rossi e Gaetaniello, se è il caso di insistere nel convincere Burton a non fare sempre tutto da sè. Per i giovani azzurrini, un test valido secondo Cavinato, soddisfatto dei progressi dei suoi ragazzi, naturalmente in sofferenza contro una mischia così pesante, ma con buone prospettive per il 6 Nazioni di inizio febbraio. Per i numeri: 4 mete a 1 per i tuttineri, con il "vecchio" Luis Otano migliore in campo, così come il pratese Edoardo Gori è stato il più bravo per gli azzurrini.
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