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Prato

Campionato Uisp

Maxi squalifiche dopo la rissa in campo

Livio Santini (San Paolo) e Gianluca Florio (ds Sant’Ippolito) si danno la mano
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Livio Santini (San Paolo) e Gianluca Florio (ds Sant’Ippolito) si danno la mano

Un anno e mezzo a Vandelli, un anno a Casini e Roberto Bartolini; due giornate a De Mari e Pampaloni

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PRATO. «E' stato un episodio disgraziato, la Uisp non tollera la violenza ma per fortuna le società e i diretti interessati sono venuti a chiedere scusa - spiega Sabina Piccioni, presidente della Lega calcio Uisp di Prato - e mi hanno invitato alla serata che faranno le due società per chiudere l'episodio». Sanzioni pesanti per i giocatori che sabato scorso, a 3 minuti dalla fine della gara tra S.Ippolito e San Paolo, si sono resi protagonisti di un fallo di reazione e di un inseguimento. Diciotto mesi di squalifica per Lorenzo Vandelli del S. Paolo, 12 mesi a Francesco Casini (S.Ippolito) e Roberto Bartolini (S.Paolo) mentre De Mari e Pampaloni del S. Ippolito sono stati sanzionati con due giornate di squalifica. «Voglio ringraziare l'arbitro e i dirigenti in campo perchè hanno gestito nel miglior modo la situazione - spiega Gianluca Florio, direttore sportivo del S.Ippolito - Massimo Franceschi ha omologato il risultato perchè al termine del brutto episodio la gara è stata ripresa e conclusa. Penso che le sanzioni siano giuste, l'unica su cui abbiamo chiesto spiegazioni è quella di Casini, che è vero che ha fatto il fallo al limite dell'area ma poi ha ripreso un calcio e se n'è andato negli spogliatoi. Comunque i giocatori si sono già rincontrati e oggi andremo con una rappresentanza della nostra squadra, al Pino, per stringere la mano alla squadra del S. Paolo che affronta il S.Lorenzo a testimonianza che tutto è risolto e la sportività deve prevalere». Anche il San Paolo vuole dimenticare «Non deve più succedere - spiega Livio Santini, presidente del S. Paolo - il referto dell'arbitro ha evidenziato i fatti che sono successi e giustamente la Uisp le ha tradotte in sanzioni. Con il S. Ippolito siamo già d'accordo di organizzare una pizza tutti insieme per ristabilire il giusto rapporto che ci deve essere tra i giocatori. Il famoso terzo tempo del rugby». Ma la Uisp di Prato ha già pensato anche ad un altra proposta «Gli arbitri sono una risorsa della nostra Lega e quindi insieme alla Uisp regionale abbiamo proposto l'interscambio degli arbitri tra le varie provincie- conclude Sabina Piccioni - affinchè ci sia ancora più attenzione per questo ruolo così fondamentale e delicato». V.T.

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