Attenzione
Calcio II Divisione
«Come regalo voglio la vittoria»
Vezio Trifoni
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Ferrario al tiro durante una partita al LungobisenzioE' aria di derby al Lungobisezio. Tanti curiosi e soprattutto un clima di attesa per la sfida tra le due prime della classe della Seconda Divisione. Le donne e gli under 14 potranno entrare ad 1 euro per assistere domani alle 14,30 al derby tra Prato e Lucchese. «Attendiamo tanti tifosi - dice l'attaccante Ferrario - Questo è un derby ed è una sfida molto importante»
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PRATO. E' aria di derby al Lungobisezio. Tanti curiosi e soprattutto un clima di attesa per la sfida tra le due prime della classe della Seconda Divisione. Le donne e gli under 14 potranno entrare ad 1 euro per assistere domani alle 14,30 al derby tra Prato e Lucchese. «Attendiamo tanti tifosi - dice l'attaccante Ferrario - Questo è un derby ed è una sfida molto importante».
«Stiamo tutti bene - continua - E sarà fondamentale giocare al massimo. Andremo in campo per vincere, ma in questi casi bisogna continuare a fare punti dopo tre vittorie consecutive». Domenica scorsa con la Giacomense sei stato determinante anche se non hai giocato fin dall'inizio. «Non importa giocare tutta la partita ma essere pronto quando si entra in campo - continua Ferrario - Tutti dobbiamo dare il massimo nel momento della gara. Domenica è stato bravo Max Vieri a crederci e a non avere paura su quella palla molto difficile». Hai compiuto 24 anni quale sarebbe il regalo più bello. «Senz'altro vincere con la Lucchese e conquistare il primo posto in classifica - conclude Ferrario - Poi se riuscissi a fare anche gol sarebbe il massimo». Ma chi ha vissuto tanti derby è Damiano Moscardi, ora allenatore della capolista Berretti e vice di Andrea Bellini. «E' una gara bella dove gli stimoli arrivano da soli - spiega Moscardi - Con i miei ragazzi stiamo facendo bene e sono contento che molti hanno fatto la preparazione con la prima squadra e ora sono convocati per questo campionato così importante». Questi giovani stanno crescendo ma per giocare in prima squadra? «Abbiamo dato le stesse regole che hanno in prima squadra e dopo un inizio con alcune difficoltà ora ho visto i ragazzi accettare le regole - continua Moscardi - Ho spiegato loro che dopo il nostro campionato si va a giocare o tra i professionisti o tra i dilettanti quindi sta a loro scegliere dove puntare. Non è detto che chi non gioca adesso non riuscirà a fare carriera. Io, alla Fiorentina alla loro età ero quasi sempre in panchina ma poi con grinta e determinazione sono riuscito a conquistarmi un posto da titolare e a fare 12 campionati di serie B». Il Prato avrà tutti i giocatori a disposizione l'unico dubbio è Luigi Pagliuca che ha ripreso ad allenarsi con la squadra ma non è ancora al top. Alla Lucchese mancherà il difensore Ivano Baldanzeddu mentre Emanuele Michelotti ha accusato un risentimento e non è certa la sua presenza.
I biglietti si possono acquistare fino alle 20 anche al Lungobisenzio.
«Stiamo tutti bene - continua - E sarà fondamentale giocare al massimo. Andremo in campo per vincere, ma in questi casi bisogna continuare a fare punti dopo tre vittorie consecutive». Domenica scorsa con la Giacomense sei stato determinante anche se non hai giocato fin dall'inizio. «Non importa giocare tutta la partita ma essere pronto quando si entra in campo - continua Ferrario - Tutti dobbiamo dare il massimo nel momento della gara. Domenica è stato bravo Max Vieri a crederci e a non avere paura su quella palla molto difficile». Hai compiuto 24 anni quale sarebbe il regalo più bello. «Senz'altro vincere con la Lucchese e conquistare il primo posto in classifica - conclude Ferrario - Poi se riuscissi a fare anche gol sarebbe il massimo». Ma chi ha vissuto tanti derby è Damiano Moscardi, ora allenatore della capolista Berretti e vice di Andrea Bellini. «E' una gara bella dove gli stimoli arrivano da soli - spiega Moscardi - Con i miei ragazzi stiamo facendo bene e sono contento che molti hanno fatto la preparazione con la prima squadra e ora sono convocati per questo campionato così importante». Questi giovani stanno crescendo ma per giocare in prima squadra? «Abbiamo dato le stesse regole che hanno in prima squadra e dopo un inizio con alcune difficoltà ora ho visto i ragazzi accettare le regole - continua Moscardi - Ho spiegato loro che dopo il nostro campionato si va a giocare o tra i professionisti o tra i dilettanti quindi sta a loro scegliere dove puntare. Non è detto che chi non gioca adesso non riuscirà a fare carriera. Io, alla Fiorentina alla loro età ero quasi sempre in panchina ma poi con grinta e determinazione sono riuscito a conquistarmi un posto da titolare e a fare 12 campionati di serie B». Il Prato avrà tutti i giocatori a disposizione l'unico dubbio è Luigi Pagliuca che ha ripreso ad allenarsi con la squadra ma non è ancora al top. Alla Lucchese mancherà il difensore Ivano Baldanzeddu mentre Emanuele Michelotti ha accusato un risentimento e non è certa la sua presenza.
I biglietti si possono acquistare fino alle 20 anche al Lungobisenzio.
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