Il dolore
Rugby
Ai Cavalieri basta mezzo Wakarua
Riccardo Tempestini
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Un’azione del match tra Cavalieri e Gran ParmaTerza vittoria consecutiva dei Cavalieri Gruppo Consiag Asm, ieri al Chersoni di Iolo contro un modesto Gran Parma, liquidato nel primo tempo. Per i tuttineri ora è sesto posto nella classifica di Super 10
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PRATO. Terza vittoria consecutiva dei Cavalieri Gruppo Consiag Asm, ieri al Chersoni di Iolo contro un modesto Gran Parma, liquidato nel primo tempo. Per i tuttineri ora è sesto posto nella classifica di Super 10, in attesa della decisione del giudice sportivo sulla penalizzazione di 4 punti. Il campionato si ferma per 2 settimane per riprendere il 24 ottobre con la trasferta a Padova.
Di fronte a oltre 1300 spettatori, con oltre 400 abbonati, i tuttineri non hanno problemi a battere il Gran Parma, ieri al Chersoni di Iolo.
Incerta fino all'ultimo la presenza di Wakarua, per una contrattura alla vigilia del match, i tecnici Andrea De Rossi e Fabio Gaetaniello avevano già preparato una formazione di emergenza, ma l'estremo neozelandese, da grande professionista, ha stretto i denti, scendendo in campo per segnare altri 17 punti. Per fortuna il campionato si ferma fino al 24 ottobre, così che potrano recuperare completamente sia Wakarua, che Beccaris, mentre solo nei prossimi giorni si saprà qualcosa di più sull'infortunio del secondo centro Von Grumbkov, uscito al 20' del primo tempo, unica nota negativa della gara.
Contro una squadra messa male in campo e senza carattere non è stato difficile per i tuttineri conquistare i 5 punti grazie al bonus delle 4 mete, acquisito per la prima volta in questo campionato, ma non sarà certo l'ultima perché ai due marcatori, Wakarua e Burton, oggi si è aggiunto anche il gigante della mischia pratese, "Iastin" Purll, andato in meta due volte con una facilità incredibile, grazie ad fisico possente e ad una tecnica eccezionale.
Merita però sottolineare ancora una volta la grande prova di Wakarua, "contratto" ma ugualmente senza alcun problema nei lanci e in corsa, così come l'apertura Burton è stato più altruista del solito, mettendo su un piatto d'argento l'ovale per la meta di Tempestini, la quarta per i pratesi, con relativo bonus. Era il primo minuto della ripresa, ma la gara era già finita dopo 25 minuti, dopo le due mete segnate dal numero 8 tuttonero, quando è stato evidente la troppa differenza fra le due squadre.
Contro i pratesi infatti il Gran ha confermato l'assenza di schemi tecnici validi, ma soprattutto è mancata la voglia di reagire, come se i giocatori non credessero più nelle scelte del tecnico Mey, con cui i parmensi erano già retrocessi l'anno scorso, poi ripescati per la rinuncia del Calvisano. Ma "pensiamo" a casa nostra, alla terza vittoria consecutiva, tutte conquistate con largo merito, conseguenti a meditate scelte tecniche, ma grazie anche alla preparazione atletica messa curata dall'ottimo Luis Otano. In settimana arriverà la sentenza del giudice sportivo sul ricorso contro i 4 punti di penalizzazione, più uno del bonus, per l'aver schierato in campo per soli 2 minuti un giocatore squalificato.
Se verranno restituiti i 4 punti, i Cavalieri potrebbero superare in classifica il Rovigo, al quinto posto, ma la tifoseria tuttonera già comincia a sognare i play off per lo scudetto di Top ten.
Di fronte a oltre 1300 spettatori, con oltre 400 abbonati, i tuttineri non hanno problemi a battere il Gran Parma, ieri al Chersoni di Iolo.
Incerta fino all'ultimo la presenza di Wakarua, per una contrattura alla vigilia del match, i tecnici Andrea De Rossi e Fabio Gaetaniello avevano già preparato una formazione di emergenza, ma l'estremo neozelandese, da grande professionista, ha stretto i denti, scendendo in campo per segnare altri 17 punti. Per fortuna il campionato si ferma fino al 24 ottobre, così che potrano recuperare completamente sia Wakarua, che Beccaris, mentre solo nei prossimi giorni si saprà qualcosa di più sull'infortunio del secondo centro Von Grumbkov, uscito al 20' del primo tempo, unica nota negativa della gara.
Contro una squadra messa male in campo e senza carattere non è stato difficile per i tuttineri conquistare i 5 punti grazie al bonus delle 4 mete, acquisito per la prima volta in questo campionato, ma non sarà certo l'ultima perché ai due marcatori, Wakarua e Burton, oggi si è aggiunto anche il gigante della mischia pratese, "Iastin" Purll, andato in meta due volte con una facilità incredibile, grazie ad fisico possente e ad una tecnica eccezionale.
Merita però sottolineare ancora una volta la grande prova di Wakarua, "contratto" ma ugualmente senza alcun problema nei lanci e in corsa, così come l'apertura Burton è stato più altruista del solito, mettendo su un piatto d'argento l'ovale per la meta di Tempestini, la quarta per i pratesi, con relativo bonus. Era il primo minuto della ripresa, ma la gara era già finita dopo 25 minuti, dopo le due mete segnate dal numero 8 tuttonero, quando è stato evidente la troppa differenza fra le due squadre.
Contro i pratesi infatti il Gran ha confermato l'assenza di schemi tecnici validi, ma soprattutto è mancata la voglia di reagire, come se i giocatori non credessero più nelle scelte del tecnico Mey, con cui i parmensi erano già retrocessi l'anno scorso, poi ripescati per la rinuncia del Calvisano. Ma "pensiamo" a casa nostra, alla terza vittoria consecutiva, tutte conquistate con largo merito, conseguenti a meditate scelte tecniche, ma grazie anche alla preparazione atletica messa curata dall'ottimo Luis Otano. In settimana arriverà la sentenza del giudice sportivo sul ricorso contro i 4 punti di penalizzazione, più uno del bonus, per l'aver schierato in campo per soli 2 minuti un giocatore squalificato.
Se verranno restituiti i 4 punti, i Cavalieri potrebbero superare in classifica il Rovigo, al quinto posto, ma la tifoseria tuttonera già comincia a sognare i play off per lo scudetto di Top ten.
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