Il dolore
PRATO SPORT
«Occhio a non montarci la testa»
Riccardo Tempestini
«Non montiamoci la testa». Nonostante la stupenda vittoria all'Aquila, il tecnico dei Cavalieri Gruppo Consiag Asm Andrea De Rossi è deciso a tenere i piedi ben saldi in terra, per non allentare la concentrazione in vista dell'incontro di domenica prossima al Chersoni di Iolo contro il Gran Parma. Domani i Cavalieri saranno alla messa per ricordare l'amico Andrea Cambi.
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PRATO. «Non montiamoci la testa». Nonostante la stupenda vittoria all'Aquila, il tecnico dei Cavalieri Gruppo Consiag Asm Andrea De Rossi è deciso a tenere i piedi ben saldi in terra, per non allentare la concentrazione in vista dell'incontro di domenica prossima al Chersoni di Iolo contro il Gran Parma. Domani i Cavalieri saranno alla messa per ricordare l'amico Andrea Cambi.
Già archiviata la vittoria sui neroverdi abruzzesi, ora all'ultimo posto della classifica del Super 10, i tuttineri ieri hanno riposato per riprendere gli allenamenti, oggi in due sedute, e domattina, dopo aver partecipato alla messa in ricordo di Andrea Cambi, che sarà officiata dal vescovo Gastone Simoni, alle 9,30, nella rifinizione Cambi in via Zarini.
Nel clan tuttonero intanto c'è tanta soddisfazione, ma anche la dovuta prudenza per una situazione di classifica ancora deficitaria, a causa dei 5 punti di penalizzazione inflitti dal giudice sportivo. La sentenza di appello è prevista per la prossima settimana, ma nel frattempo la tifoseria "riconta" la classifica se il giudice sportivo renderà almeno 4 punti, con i cavalieri al 6º posto, addirittura in zona coppe europee.
Ma De Rossi, da vero livornese, non vuole sognare, né tantomeno ipotizza scenari diversi da quelli reali.
«Ora è il momento di dimostrare maturità, anzi è indispensabile proseguire con la consapevolezza di una "matricola" al primo anno contro le grandi del campionato» continua De Rossi, già con la testa sull'incontro di domenica prossima alle 16 al Chersoni di Iolo contro la sua ex squadra Gran Parma.
La vittoria contro l'Aquila intanto conferma lo stato di "grazia" di Wakarua, salito al quarto posto della classifica marcatori con 48 punti.
Senza l'estremo neozelandese, infatti, per i tuttineri sarebbe stato molto più difficile tornare vincitori dall'Aquila, anche se anche stavolta va data una menzione di merito alla seconda e terza linea tuttonera, così come alla coppia di centri, Galante e Von Grumbkov, mentre va dato il giusto tempo per adattarsi al nuovo pilone Narvaez, che purtroppo lunedì tornerà in Argentina per la convocazione nei "Pumas".
Per fortuna il campionato di Super 10 si fermerà per tre settimane, per la concomitanza con le coppe europee, per tornare in campo sabato 24 ottobre, per la sesta giornata con i Cavalieri impegnati sul difficilissimo terreno del Padova, terzo in graduatoria, per poi ospitare al Chersoni il Venezia, più abbordabile, prima della seconda interruzione per il Sei Nazioni.
Domenica con il Gran Parma sarà una partita importantissima, da vincere a tutti i costi, magari con un'altra delle stupende mete di Wakarua.
Già archiviata la vittoria sui neroverdi abruzzesi, ora all'ultimo posto della classifica del Super 10, i tuttineri ieri hanno riposato per riprendere gli allenamenti, oggi in due sedute, e domattina, dopo aver partecipato alla messa in ricordo di Andrea Cambi, che sarà officiata dal vescovo Gastone Simoni, alle 9,30, nella rifinizione Cambi in via Zarini.
Nel clan tuttonero intanto c'è tanta soddisfazione, ma anche la dovuta prudenza per una situazione di classifica ancora deficitaria, a causa dei 5 punti di penalizzazione inflitti dal giudice sportivo. La sentenza di appello è prevista per la prossima settimana, ma nel frattempo la tifoseria "riconta" la classifica se il giudice sportivo renderà almeno 4 punti, con i cavalieri al 6º posto, addirittura in zona coppe europee.
Ma De Rossi, da vero livornese, non vuole sognare, né tantomeno ipotizza scenari diversi da quelli reali.
«Ora è il momento di dimostrare maturità, anzi è indispensabile proseguire con la consapevolezza di una "matricola" al primo anno contro le grandi del campionato» continua De Rossi, già con la testa sull'incontro di domenica prossima alle 16 al Chersoni di Iolo contro la sua ex squadra Gran Parma.
La vittoria contro l'Aquila intanto conferma lo stato di "grazia" di Wakarua, salito al quarto posto della classifica marcatori con 48 punti.
Senza l'estremo neozelandese, infatti, per i tuttineri sarebbe stato molto più difficile tornare vincitori dall'Aquila, anche se anche stavolta va data una menzione di merito alla seconda e terza linea tuttonera, così come alla coppia di centri, Galante e Von Grumbkov, mentre va dato il giusto tempo per adattarsi al nuovo pilone Narvaez, che purtroppo lunedì tornerà in Argentina per la convocazione nei "Pumas".
Per fortuna il campionato di Super 10 si fermerà per tre settimane, per la concomitanza con le coppe europee, per tornare in campo sabato 24 ottobre, per la sesta giornata con i Cavalieri impegnati sul difficilissimo terreno del Padova, terzo in graduatoria, per poi ospitare al Chersoni il Venezia, più abbordabile, prima della seconda interruzione per il Sei Nazioni.
Domenica con il Gran Parma sarà una partita importantissima, da vincere a tutti i costi, magari con un'altra delle stupende mete di Wakarua.
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