Il dolore
PRATO SPORT
Vicini non è sorpreso dello sprint del Tavola
Alessandro Pattume
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Un’azione di gioco del TavolaLa Coppa Toscana disegna un primo e parziale quadro della condizione delle pratesi che saranno impegnate nel campionato di Prima Categoria. Luci e ombre, ma naturalmente questa era solo la prima uscita ufficiale della stagione.
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PRATO. La Coppa Toscana disegna un primo e parziale quadro della condizione delle pratesi che saranno impegnate nel campionato di Prima Categoria. Luci e ombre, ma naturalmente questa era solo la prima uscita ufficiale della stagione.
Tavola. Il Tavola annienta il Castelnuovo ma il tecnico Gabriele Vicini impone cautela e precisa: «Al termine di gare come questa non si possono certo esprimere giudizi sull'una o sull'altra squadra. Noi abbiamo cambiato pochissimo dalla scorsa stagione - spiega - conosco tutti i miei giocatori, il nostro è un gioco collaudato e quindi è normale che le nostre prestazioni siano subito accettabili. Ci siamo trovati di fronte un Castelnuovo arcigno, che sicuramente saprà dare fastidio a tanti, e le indicazioni che ne ho tratto sono sicuramente positive». La prima di campionato poi sarà subito una prova di forza: sull'ostico campo del San Donnino, il Tavola dovrà subito tirare fuori la grinta.
Maliseti. Si ripete la consueta sfida di Coppa Toscana contro il Prato 2000, solo che quest'anno è l'ex amaranto Fabio Bichi a guidare gli avversari. Una motivazione in più per fare bene da entrambe le parti. Ne è venuta fuori una partita vera, in cui nessuno ha tirato indietro la gamba. «Per un tempo abbiamo fatto bene - spiega il tecnico amaranto Fabrizio Rossi - poi siamo calati un pò. Ho visto però che abbiamo quella compattezza e quella fluidità di gioco che mi aspettavo.
Prato 2000. L'inserimento di Nistri e Ringressi, una panchina di giovani di belle speranze, una condizione fisica non ancora perfetta. Il Prato 2000 è così, ancora un po' sulle gambe ma non per questo meno pericoloso. Fabio Bichi è abbastanza soddisfatto. «Abbiamo sofferto molto dal punto di vista fisico, contro una formazione più rapida - spiega - Però nella ripresa ho visto la reazione d'orgoglio che mi aspettavo e alla fine, se fosse giunto il pareggio, non avremmo rubato nulla».
La Querce e Castelnuovo. Le sconfitte del primo turno di Coppa Toscana se le prendono quelle squadre che più hanno cambiato: cantieri ancora aperti che stanno lavorando a tempo pieno per inserire i nuovi arrivati e oliare bene i meccanismi. Meglio un ko ora che nei momenti caldi del campionato.
Tavola. Il Tavola annienta il Castelnuovo ma il tecnico Gabriele Vicini impone cautela e precisa: «Al termine di gare come questa non si possono certo esprimere giudizi sull'una o sull'altra squadra. Noi abbiamo cambiato pochissimo dalla scorsa stagione - spiega - conosco tutti i miei giocatori, il nostro è un gioco collaudato e quindi è normale che le nostre prestazioni siano subito accettabili. Ci siamo trovati di fronte un Castelnuovo arcigno, che sicuramente saprà dare fastidio a tanti, e le indicazioni che ne ho tratto sono sicuramente positive». La prima di campionato poi sarà subito una prova di forza: sull'ostico campo del San Donnino, il Tavola dovrà subito tirare fuori la grinta.
Maliseti. Si ripete la consueta sfida di Coppa Toscana contro il Prato 2000, solo che quest'anno è l'ex amaranto Fabio Bichi a guidare gli avversari. Una motivazione in più per fare bene da entrambe le parti. Ne è venuta fuori una partita vera, in cui nessuno ha tirato indietro la gamba. «Per un tempo abbiamo fatto bene - spiega il tecnico amaranto Fabrizio Rossi - poi siamo calati un pò. Ho visto però che abbiamo quella compattezza e quella fluidità di gioco che mi aspettavo.
Prato 2000. L'inserimento di Nistri e Ringressi, una panchina di giovani di belle speranze, una condizione fisica non ancora perfetta. Il Prato 2000 è così, ancora un po' sulle gambe ma non per questo meno pericoloso. Fabio Bichi è abbastanza soddisfatto. «Abbiamo sofferto molto dal punto di vista fisico, contro una formazione più rapida - spiega - Però nella ripresa ho visto la reazione d'orgoglio che mi aspettavo e alla fine, se fosse giunto il pareggio, non avremmo rubato nulla».
La Querce e Castelnuovo. Le sconfitte del primo turno di Coppa Toscana se le prendono quelle squadre che più hanno cambiato: cantieri ancora aperti che stanno lavorando a tempo pieno per inserire i nuovi arrivati e oliare bene i meccanismi. Meglio un ko ora che nei momenti caldi del campionato.
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