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«Ci manca solo un attaccante»

Alessio Alessi
Una schiacciata vincente degli uomini di Davide Saielli, nella passata stagione
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Una schiacciata vincente degli uomini di Davide Saielli, nella passata stagione

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PRATO. Caldo e sudore hanno contraddistinto i primi giorni di lavoro del Volley Prato.
Giorni afosi e faticosi vissuti in un Keynes ben frequentato anche dalle zanzare ma dove il gruppo di Saielli sta lavorando duro per arrivare all'esordio in campionato (il 17 ottobre ad Ancona) in buona condizione.
Una prima fase di lavoro su cui abbiamo chiesto impressioni e sensazioni al tecnico Saielli.

Allora Davide, come procedono i primi giorni di lavoro del tuo Volley Prato?
«Il gruppo è rimasto per gran parte invariato rispetto allo scorso anno e quindi il lavoro sta già proseguendo bene ed a ritmi sostenuti. Siamo ancora imballati, stiamo facendo un lavoro fisico importante e che ci sarà utile per il futuro».

Il gruppo a tua disposizione ha goduto in estate di innesti interessanti?
«Tra le seconde linee sono arrivati due ragazzi interessanti, come Lemma e Pilucchini. Il primo è un nostro giocatore, attaccante, che nella stagione scorsa ha giocato in serie C a Pieve a Nievole e che ha grandi margini ma anche molto da lavorare. Il secondo, anche lui proveniente dalla Pieve, è un centrale giovane e con tanta voglia di crescere. Ha disputato una buona stagione di serie C e va a completare un reparto centrali dove, con l'arrivo di Tonini e le conferme di Della Concordia e Meoni, siamo decisamente ben messi. Manca ancora un tassello in attacco e la società sta lavorandoci».

Partiamo proprio da quest'ultimo punto. E' il reparto offensivo ad attendere ancora una messa a punto.
«L'anno passato avevamo trovato la quadratura del cerchio con l'arrivo di Luis Camponovo. La società sta trattando con l'attaccante argentino per capire se ci sono i margini per una riduzione dell'ingaggio, nella logica di quanto fatto dagli altri ragazzi della rosa. Attendiamo gli sviluppi, anche perché le altre trattative, ad esempio con Fabio Collini, non sono andate a buon fine. Diciamo che la squadra è completa ma che un giudizio definitivo lo potremo dare solo nel momento in cui sarà risolta, in un senso o nell'altro, la situazione dell'attacco. Per adesso abbiamo in forza Lombardi, Magnini ed il già ricordato Lemma ma per essere competitivi a buoni livelli necessitiamo di qualcosa in più, in fase offensiva ma, soprattutto, in ricezione».

Daniele Tonini, finora l'unico papabile titolare arrivato dal mercato, che impressione ti ha fatto? «Ottima. Un atleta della sua esperienza che si mette a totale disposizione della squadra è un esempio per tutti. Trascina il gruppo nel lavoro in palestra, si è reso disponibile a lavorare in più ruoli. Il suo ingresso nel gruppo è stato strapositivo».

Insomma, il reparto centrali ti soddisfa?
«Molto, è un nostro punto di forza, uno dei più solidi del campionato».

Per quanto riguarda gli altri reparti, hai due buone soluzioni nel ruolo di opposto.
«Sull'opposto siamo tranquilli. Banchi deve confermare le tante cose buone fatte vedere nella scorsa stagione. Da Giovanetti, invece, mi attendo una crescita importante. Sono giovani, hanno caratteristiche diverse, possono fare molto bene».

Quando affronterete il campo?
«Non disputeremo la Coppa Italia ma ci concentreremo su amichevoli in zona con squadre come Firenze e Siena. Insomma, faremo i nostri test in campo ma, per adesso, dobbiamo concentrarci soprattutto sul lavoro in palestra senza affrettare i tempi per partite che non contano nulla».

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