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Prato

Pallanuoto

La pallanuoto chiede più attenzione

Francesca Cioccoloni
Un’azione di gioco dell’An Prato
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Un’azione di gioco dell’An Prato

E l'Under 15 rischia di scomparire per mancanza di tesserate

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PRATO. La pallanuoto femminile pratese ha collezionato nella passata stagione risultati a dir poco notevoli. Tutte le squadre impegnate in campionato: under 19, under 17 e under 15 hanno vinto i propri gironi e tutte hanno partecipato alle finali di categoria. L'under 15 ha vinto uno splendido bronzo battendo il Rapallo 11-4, alle finali disputate a Caserta.
Meno bene è andata alla formazione che ha disputato il campionato di serie A2 che purtroppo si è vista retrocedere in B a fine campionato, anche a causa della giovane età e dell'inesperienza delle giocatrici pratesi rispetto a quelle delle altre squadre militanti nella serie maggiore da più tempo. Tutto sommato la grinta e la determinazione a fare bene è intatta, se non addirittura aumentata, e porterà la squadra a disputare uno splendido e avvincente campionato nella prossima stagione, guidata dell'allenatore Giacomo Grassi.
Tuttavia «Il silenzio sotto cui sono passati i risultati delle squadre di pallanuoto femminile a Prato è offensivo», affermano il presidente della As Nuoto Prato, Fabio Calamai e il suo vice Luigi Galardi, «E questo è un vero peccato in una città come Prato, così bisognosa di rilanciare la sua immagine e che spreca un'occasione d'oro per farlo attraverso lo sport: una passione pulita e vincente». Anche molto seguita dal pubblico laddove ci sono le strutture adatte a ospitarlo, e Prato in questo senso è molto carente.
L'unico impianto dove può essere disputata la pallanuoto è la piscina comunale di via Roma, sprovvista però di gradinate; la partita si guarda appoggiati alle transenne, in piedi.
«Le istituzioni pratesi devono destinare maggiori investimenti nelle infrastrutture sportive, creando piscine per allenarsi e disputare le gare, dove sia possibile far entrare il pubblico, farlo sedere. Spronare le altre società sportive a motivare i giovani talenti nel nuoto a provare la pallanuoto, sport molto apprezzato soprattutto dalle giovanissime dell'under 15 che, nonostante il bronzo della scorsa stagione, quest'anno con il passaggio di alcune giocatrici nella serie superiore, rischia di non avere abbastanza atlete per formare la squadra», continuano Calamai e Galardi. Di conseguenza l' As Nuoto Prato potrebbe dover rinunciare a un bravissimo allenatore come Ronnie Camoglio e questa sarebbe una grave perdita per lo sport e per la città. Il vivaio di talenti della pallanuoto pratese finirà con l'impoverirsi nonostante abbia sfornato atlete del calibro di Maria Carlesi che milita nella nazionale under 20 con ottimi risultati, e altre due giovani talenti del centroboa che sono state chiamate a partecipare al raduno della nazionale under 15.
Per questo è importante che ci sia collaborazione tra le società che si occupano di nuoto e l'Associazione sportiva Nuoto Prato, per far sì che le giovanissime nuotatrici possano provare la pallanuoto e magari scoprire una passione per uno sport che merita maggiore considerazione e che ha le potenzialità per rinnovare l'immagine della città di Prato a livello nazionale, attraverso la sana passione per lo sport.

Francesca Cioccoloni

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