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Prato non sfonda il muro di Evani

Paolo Nencioni
E’ il 10’: Vieri calcia di un soffio a lato un cross di Salvi
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E’ il 10’: Vieri calcia di un soffio a lato un cross di Salvi

Tra i biancazzurri ha esordito Bastogi: non ha ancora 17 anni

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PRATO. Se il buongiorno si vede dal mattino, il Prato dovrà soffrire parecchio anche in questa stagione per ritagliarsi un posto al sole in Seconda divisione, dopo la delusione per il mancato ripescaggio in Prima. Contro un San Marino spuntato, i biancazzurri hanno dato l'impressione di poter passare da un momento all'altro, ma si devono accontentare di un punticino.

Nella partita dei tre esordienti - i tecnici Bellini ed Evani e il baby Bastogi (compirà 17 anni il 6 ottobre) - l'unico assente giustificato è il gol. Giustificato perché in campo c'erano più di 30 gradi, perché il piede destro di Fogaroli, sul quale è capitato il match ball, non è delicatissimo, e perché il portiere ospite Scotti si è fatto valere.

Meno giustificato è l'arbitro Mariani, che all'83' ha negato a Vieri un rigore apparso lampante. In compenso lo scorso 29 marzo furono i sanmarinesi a protestare per un gol di Lamma al 97', ben oltre i 5 minuti di recupero concessi dall'arbitro.
Uno a uno e palla al centro, dunque. E stavolta sono biancazzurri del Titano, ieri con una estemporanea maglia azzurra a bande nere, a uscire contenti dal Lungobisenzio.
Squadre in campo con uno speculare 4-3-3. La differenza è che i lanieri hanno almeno un paio di attaccanti di ruolo, il San Marino no, e si arrangia con l'ottimo Grassi, affiancato dal ficcante Poletti e dal giovane Furlan, che Evani si è portato dietro dalla Primavera del Milan.

Ma è proprio Poletti, scattato sul filo del fuorigioco, a sfiorare il gol al 3': la palla finisce alta di un soffio.
Il Prato risponde con Balico al 5' (alto da fuori) e soprattutto al 9', quando Vieri fa da sponda per l'inserimento di Silva Reis e il portiere ospite compie la prima di una bella serie di parate. Un minuto dopo tocca a Vieri mettere a lato da posizione ravvicinata. Per un quarto d'ora sembra che nessuno in campo senta il caldo, poi la partita si addormenta e solo al 39' uno svarione di Sorbera consentirà a Basilico di spaventare il San Marino.

Nell'intervallo Chicco Evani rimescola le carte: fuori un terzino, Sorbera, dentro l'attaccante argentino Guaita (alla sua ultima apparizione tra gli ospiti, è in partenza), con Grassi che va a fare, egregiamente, il regista arretrato. Bellini invece butta nella mischia Fogaroli per Basilico e avanza Silva Reis, mantenendo praticamente inalterato l'assetto. La mossa di Evani funziona per un po', perché il San Marino guadagna metri e al 59' impensierisce D'Oria con un colpo di testa di Guaita. Ma è il Prato a sfiorare più volte il vantaggio. L'occasione più ghiotta capita al 67' sui piedi di Salvi, bravo a girarsi in area: Scotti fa il miracolo e non potrebbe far niente sulla ribattuta di Fogaroli, che però lo grazia sparando alto. L'episodio decisivo all'83', quando Vieri viene spinto platealmente in area da Bergamini, ma l'arbitro fa proseguire tra le proteste.

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