Sicurezza
PRATO SPORT
«Mancano due pedine fondamentali»
Riccardo Tempestini
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Filippo Cristiano in allenamento con la maglia dei Cavalieri«Entro ferragosto devono arrivare il pilone e il centro altrimenti avremo serie difficoltà a ultimare al meglio la preparazione». Così, ieri mattina, Andrea De Rossi e Fabio Gaetaniello, i tecnici dei Cavalieri Gruppo Consiag Asm
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PRATO. «Entro ferragosto devono arrivare il pilone e il centro altrimenti avremo serie difficoltà a ultimare al meglio la preparazione». Così, ieri mattina, Andrea De Rossi e Fabio Gaetaniello, i tecnici dei Cavalieri Gruppo Consiag Asm.
Al termine della prima settimana di ritiro al fresco di Montepiano, i due allenatori livornesi hanno appena dato il "rompete le rige" ai 23 tuttineri, dopo la positiva conclusione dei test fisici, con il preparatore atletico Luis Otano.
«Dopo aver appreso dal Tirreno dell'ennesima rinuncia di Kimura, siamo davvero preoccupati perchè all'organico mancano ancora due pedine fondamentali, almeno un centro e il pilone straniero, quest'ultimo sembra per problemi di visto» spiegano all'unisono De Rossi e Gaetaniello, convinti che sarà molto più problematico portare avanti la preparazione a meno di un mese dall'inizio del campionato.
Soddisfatti per il lavoro svolto questa settimana, «il gruppo è buono così come i test», da domani i due tecnici cominceranno a intensificare schemi e tattiche, ma i due ruoli ancora "scoperti", un pilone e un centro, sono essenziali per "rassicurare" squadra e tifoseria sul futuro dei Cavalieri.
«La rosa dei 3/4 è troppo corta, mentre per la mischia si poteva fare diversamente» continua De Rossi, alludendo probabilmente a Lopez che dovrà restare in tribuna, come settimo straniero, così come Otano l'anno scorso.
Insomma a "turbare" il ritiro di Montepiano è arrivato l'ennesina dietro-front di Kimura, addirittura per il terzo anno consecutivo, ma stavolta la situazione è molto diversa, perchè sabato 12 settembre i Cavalieri scendono in campo al Chersoni per il debutto in Top Ten contro il Benetton Treviso campione d'Italia. Sugli spalti, magari con 1000 posti a sedere, ci saranno tanti tifosi non per vedere sfilare in costume, ma per applaudire la vittoria dei Cavalieri.
Al termine della prima settimana di ritiro al fresco di Montepiano, i due allenatori livornesi hanno appena dato il "rompete le rige" ai 23 tuttineri, dopo la positiva conclusione dei test fisici, con il preparatore atletico Luis Otano.
«Dopo aver appreso dal Tirreno dell'ennesima rinuncia di Kimura, siamo davvero preoccupati perchè all'organico mancano ancora due pedine fondamentali, almeno un centro e il pilone straniero, quest'ultimo sembra per problemi di visto» spiegano all'unisono De Rossi e Gaetaniello, convinti che sarà molto più problematico portare avanti la preparazione a meno di un mese dall'inizio del campionato.
Soddisfatti per il lavoro svolto questa settimana, «il gruppo è buono così come i test», da domani i due tecnici cominceranno a intensificare schemi e tattiche, ma i due ruoli ancora "scoperti", un pilone e un centro, sono essenziali per "rassicurare" squadra e tifoseria sul futuro dei Cavalieri.
«La rosa dei 3/4 è troppo corta, mentre per la mischia si poteva fare diversamente» continua De Rossi, alludendo probabilmente a Lopez che dovrà restare in tribuna, come settimo straniero, così come Otano l'anno scorso.
Insomma a "turbare" il ritiro di Montepiano è arrivato l'ennesina dietro-front di Kimura, addirittura per il terzo anno consecutivo, ma stavolta la situazione è molto diversa, perchè sabato 12 settembre i Cavalieri scendono in campo al Chersoni per il debutto in Top Ten contro il Benetton Treviso campione d'Italia. Sugli spalti, magari con 1000 posti a sedere, ci saranno tanti tifosi non per vedere sfilare in costume, ma per applaudire la vittoria dei Cavalieri.
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