Il Tirreno

Prato

Prato

Arriva Vieri e Orrico si dimette

Pasquale Petrella
Massimiliano Vieri con la maglia del Prato
◗
Massimiliano Vieri con la maglia del Prato

Non è durata una settimana la nuova avventura di Corrado Orrico sulla panchina del Prato. E' bastato che si trovasse davanti Massimiliano Vieri, che lo aveva fortemente criticato al termine della finalissima playoff persa contro il Giulianova e che la società vuole ritesserare, per dare le dimissioni.

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Non è durata una settimana la nuova avventura di Corrado Orrico sulla panchina del Prato. E' bastato che si trovasse davanti Massimiliano Vieri, che lo aveva fortemente criticato al termine della finalissima playoff persa contro il Giulianova e che la società vuole ritesserare, per dare le dimissioni.
Fra Corrado Orrico e Massimiliano Vieri non ci sono mai stati buoni rapporti durante tutto l'arco della passata stagione. Alle bizze del centravanti che pretendeva più spazio in campo, facevano seguito le sue esclusioni dalla formazione da parte del tecnico. Poi una pax armata fra i due fino ai playoff. Vieri gioca la doppia semifinale contro il Viareggio, ma non è negli undici titolari che affrontano in finale il Giulianova. E, a partita di ritorno finita, con gli abruzzesi a brindare con lo spumante e con il Prato a masticare amaro per la mancata promozione, lo sfogo di Vieri: «Orrico ha sbagliato formazione. Ha voluto cambiare rispetto alla semifinale ed ha perso», e ancora, «Con la squadra che aveva avrebbe dovuto vincere il campionato già a marzo ed invece abbiamo centrato i playoff per un pelo e mancato la promozione». Dichiarazioni che di fatto avevano sancito l'addio fra i due. Facile immaginare quindi lo stato d'animo dell'Omone di Volpara quando giovedì mattina se lo è visto arrivare in campo, pronto ad allenarsi con gli altri. Vieri infatti ha incontrato Paolo Toccafondi, figlio del presidente Andrea, a pranzo nei giorni scorsi ed hanno trovato l'accordo anche per la prossima stagione. Un accordo che non prevedeva la reazione di Corrado Orrico. Eppure, il maestro di Volpara non ha mai nascosto il suo pensiero. E lo ha ribadito proprio due giorni fa sulle pagine del Tirreno in una lunga intervista quando, alla domanda del cronista se avesse qualche rimpianto, ha risposto, «Se lei pensa a qualche rimpianto, perché io passo per uno che dà le dimissioni (le più famose, quelle all'Inter ndr), le rispondo così: nessuno si è mai chiesto perché ho dato quelle dimissioni. Il fatto è che io ho dei princìpi a cui mi attengo nel rapporto di lavoro. Il comportamento della società è decisivo: io sono uno che proietta le esigenze della società sul campo. Se non sento l'appoggio pieno, e non vuol dire avere capricci, ma certamente non voglio un atteggiamento negativo; quindi, se avverto un atteggiamento che incide negativamente, tolgo il disturbo. E allora magari ci sono state certe delusioni, perché ho colto, forse sbagliando, quel tipo di atteggiamento».
Giovedì, nel vedersi in squadra chi lo ha fortemente criticato e messo in difficoltà durante la passata stagione, evidentemente gli ha fatto avvertire un atteggiametno ostile da parte della società.
Società che lo ha aspettato invano ieri mattina perché si presentasse a guidare l'allenamento. Poi una raffica di telefonate fra Prato, Bergamo dove risiede il presidente Andrea Toccafondi, e Volpara. Chiarimenti, tentativi di riappacificazione. Ma tutto è stato inutile. E' rimasta solo da completare la formalità della firma sulle dimissioni che ieri erano solo verbali.
Ieri a condurre l'allenamento è stato Andrea Bellini ma che sia lui a dover succedere all'omone di Volpara sulla panchina biancazzurra è presto per dirlo. Una brutta tegola sulla testa del Prato alla vigilia di una promozione a tavolino in Prima Divisione e, soprattutto, a una settimana dalla trasferta a Benevento per il debutto in Tim Cup che quindi coincide con l'inizio dell'attività ufficiale della stagione 2009/10.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa