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Prato

Il Prato è ancora in alto mare

Vezio Trifoni
Orrico e Bellini: una panchina per due
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Orrico e Bellini: una panchina per due

Per la panchina ancora in lizza Orrico e Bellini, in rosa solo sei giocatori, Lamma e Padella verso la Cisco Roma

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PRATO. Il Prato non sa se è bene aspettare di essere ripescato o se forse era meglio rigiocare il campionato di Seconda divisione. Infatti l'attesa per il ripescaggio durerà fino a giovedì 30 luglio quando il Consiglio federale comunicherà i nomi delle quattro fortunate.
Delle squadre, cioè, che a quanto pare sostituiranno in Prima divisione Pisa, Avellino, Treviso e Venezia, escluse per inadempienze amministrative. La società biancazzurra ha da tempo presentato la documentazione relativa alla fidejussione richiesta dalla Lega (un milione di euro a garanzia). Nella graduatoria tra le aspiranti, che tiene conto di vari parametri (punti in classifica, bacino di utenza, storia della società, numero di spettatori), il Prato dovrebbe essere ripescato insieme a Legnano, Potenza e Alessandria, mentre Pro Sesto, Juve Stabia e Gela dovrebbero essere escluse perché già ripescate, come successe cinque anni fa alla società laniera. Ma bisognerà attendere fine mese per esserne certi. L'unica sicurezza è che il Prato giocherà domenica 2 agosto la prima partita ufficiale contro il Benevento per la Tim Cup e in caso di vittoria il 9 agosto giocherà con la Salernitana. Da domani dovrebbe iniziare il pre-ritiro a Prato per l'intera settimana con test atletici e visite mediche, mentre da domenica 26 luglio inizierà il ritiro a Pievepelago sull'Appennino modenese dove la comitiva biancazzurra resterà fino all'8 agosto. Fissata un'amichevole con il Modena il 5 agosto alle 17 a Fiumalbo. Tutto ben organizzato, ma manca un allenatore (sarà Orrico o come si vocifera Bellini o un altro nome che conosce solo patron Toccafondi) e la rosa, ad oggi, vede solo 6 giocatori certi: Pagliuca, Silva Reis, Cecchi, Ferrario, Panizzolo e Corvesi. Sicuramente ci saranno i ragazzi della Berretti e qualche giocatore in prova. Forse ci sarà il ritorno di Piantoni, Fogaroli e Salvi dall'Albinoleffe. Bisognerà vedere come si sistemeranno Ouchene, Basilico, De Agostini e Vieri a cui è scaduto il contratto, e se come sembra Lamma e Padella saranno destinati alla Cisco Roma la rosa del Prato è veramente risicata per una Seconda divisione. Se poi dovesse arrivare il ripescaggio l'agognata Prima divisione invece di diventare una bella festa sarebbe un brutto sogno.

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