La manifestazione
Prato
Rugby Cavalieri, ecco Justin Purll
Riccardo Tempestini
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La 2ª linea australiana Justin Purll«La migliore seconda linea della Top Ten». Così il tecnico dei Cavalieri Andrea De Rossi, soddisfatto dell'acquisto Justin Purll, ex seconda linea del Calvisano, la storica società bresciana che quest'anno non si è iscritta alla Top Ten.
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PRATO. «La migliore seconda linea della Top Ten». Così il tecnico dei Cavalieri Andrea De Rossi, soddisfatto dell'acquisto Justin Purll, ex seconda linea del Calvisano, la storica società bresciana che quest'anno non si è iscritta alla Top Ten.
Un ottimo inizio di campagna acquisti, secondo il tecnico livornese dei Cavalieri Gruppo Consiag Asm, convinto che il direttore sportivo Gabriele Lai completerà entro brevissimo tempo l'elenco dei giocatori indispensabili per un "debutto" pratese al meglio in Top Ten.
Oltre a questa seconda linea infatti mancano ancora un pilone, un tallonatore, una seconda e una terza linea, due centri e due ali.
Ma intanto ecco la seconda linea, ma anche numero 8, Justin Purll, 30 anni, 197 cm e 110 kg, australiano, ma con passaporto comunitario, per 8 anni nel Calvisano.
Era uno dei tanti giocatori che da pochissimi giorni la società giallonera ha lasciato liberi sul mercato, dopo la rinuncia alla prossima Top Ten perchè troppo finanziariamente onerosa.
Solo domani infatti sapremo chi sarà la decima squadra, Gran Parma o Noceto, dell'ultimo campionato d'Eccellenza italiano, che nel 2010-11 sarà a 12 squadre, con un diverso regolamento, diviso in due fasi.
Per la prossima stagione comunque è prevista una sola retrocessione e tre promozioni dalla A1 in Top ten.
Nell'attesa della troppo ritardata decisione del consiglio della Fir, ecco il "Rugby d'Eccellenza" toscano, voluto dal presidente dei Cavalieri Fabrizio Tonfoni, che nei giorni scorsi ha dato il via al progetto, dove sono coinvolte nove società toscane.
I Cavalieri, il Firenze Rugby 1931, il Rugby Vasari di Arezzo, il Sesto Rugby, il Firenze Rugby Club, il CUS Siena, il Bombo Rugby Club, il Mugello Rugby ed il Rugby Firenze 81 hanno infatti sottoscritto un protocollo d'intesa per la costituzione di una nuova società, entro l'inizio dei prossini campionati.
Il "Rugby d'Eccellenza" toscano sfrutterà le sinergie di ciascuna realtà toscana, presenti nei vari campionati, dalla Top Ten alla serie C, passando dalle giovanili.
All'accordo, almeno per ora, non hanno aderito le società della costa, capeggiate dal Rugby Livorno.
Un ottimo inizio di campagna acquisti, secondo il tecnico livornese dei Cavalieri Gruppo Consiag Asm, convinto che il direttore sportivo Gabriele Lai completerà entro brevissimo tempo l'elenco dei giocatori indispensabili per un "debutto" pratese al meglio in Top Ten.
Oltre a questa seconda linea infatti mancano ancora un pilone, un tallonatore, una seconda e una terza linea, due centri e due ali.
Ma intanto ecco la seconda linea, ma anche numero 8, Justin Purll, 30 anni, 197 cm e 110 kg, australiano, ma con passaporto comunitario, per 8 anni nel Calvisano.
Era uno dei tanti giocatori che da pochissimi giorni la società giallonera ha lasciato liberi sul mercato, dopo la rinuncia alla prossima Top Ten perchè troppo finanziariamente onerosa.
Solo domani infatti sapremo chi sarà la decima squadra, Gran Parma o Noceto, dell'ultimo campionato d'Eccellenza italiano, che nel 2010-11 sarà a 12 squadre, con un diverso regolamento, diviso in due fasi.
Per la prossima stagione comunque è prevista una sola retrocessione e tre promozioni dalla A1 in Top ten.
Nell'attesa della troppo ritardata decisione del consiglio della Fir, ecco il "Rugby d'Eccellenza" toscano, voluto dal presidente dei Cavalieri Fabrizio Tonfoni, che nei giorni scorsi ha dato il via al progetto, dove sono coinvolte nove società toscane.
I Cavalieri, il Firenze Rugby 1931, il Rugby Vasari di Arezzo, il Sesto Rugby, il Firenze Rugby Club, il CUS Siena, il Bombo Rugby Club, il Mugello Rugby ed il Rugby Firenze 81 hanno infatti sottoscritto un protocollo d'intesa per la costituzione di una nuova società, entro l'inizio dei prossini campionati.
Il "Rugby d'Eccellenza" toscano sfrutterà le sinergie di ciascuna realtà toscana, presenti nei vari campionati, dalla Top Ten alla serie C, passando dalle giovanili.
All'accordo, almeno per ora, non hanno aderito le società della costa, capeggiate dal Rugby Livorno.
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