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Prato sarà ripescato in Prima Divisione

Pasquale Petrella
Corrado Orrico con Pagliuca e, alle spalle, Andrea Bellini
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Corrado Orrico con Pagliuca e, alle spalle, Andrea Bellini

Toccafondi non ha ancora sciolto il dubbio su chi sarà il tecnico per la prossima stagione sportiva

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PRATO. Manca solo l'ufficialità ma il Prato può considerarsi e con diritto ripescato in Prima Divisione. Ieri la Covisoc ha in pratica liberato quattro posti, quelli che già da giorni erano nell'aria, ovvero: Pisa, Avellino, Venezia e Treviso. Tutte e quattro cancellate dalla Lega Pro.

Non solo, la Covisoc ha in pratica tagliato le gambe anche ad un'altra eventuale pretendente ad un posto per i ripescaggi ovvero la Pistoiese, retrocessa ai playout, il cui ricorso è stato respinto insieme a quelli di Ivrea e Biella. E a tutto questo devono aggiungersi quelle formazioni che non possono essere ripescate per regolamento, vedi pro Sesto, Juve Stabia, Gela e Legnano perchè già ripescate negli ultimi quattro anni oppure che non hanno presentato domanda.

Insomma manca solo l'ufficialità perchè delle quindici potenziali candidate ai quattro posti lasciati vacanti in Prima Divisione - ovvero le nove società di Seconda Divisione che sono state eliminate ai playoff e le sei retrocesse in via diretta e ai playout dalla categoria superiore - il Prato può ben dire di essere al primo posto fra le papabili. E con almeno quattro o cinque posti da coprire, è evidente che la società biancazzurra può dormire fra due guanciali.

La domanda di ripescaggio è stata presentata corredata da fidejussione per un milione di euro. E non sono tante le società che possono permetterselo. L'ufficialità dovrebbe arrivare però solo fra due settimane perchè adesso, entro il 21 luglio sarà possibile per le società escluse, presentare ricorso al Coni.

Un tira e molla che potrebbe proseguire poi con un eventaule e successivo ricorso alla giustizia amministrativa e non più sportiva, ovvero al Tar del Lazio. Il Prato comunque sta già facendo i suoi passi. E' vero che l'ufficialità manca ma è anche vero che chi tira le fila della Lega Pro deve pur conoscere la realtà delle società impelagate in qeusta vicenda e quindi può ben dare rassicurazioni.

Il presidente Andrea Toccafondi non vuole sbilanciarsi. Corrado Orrico potrebbe essere confermato a prescindere dalla categoria che il Prato andrà a fare, anche perchè non è certo la Prima Divisioen che potrebbe impensierira il maestro di Volpara che ha calcato anche i palcoscenici della serie A con l'Inter. Piuttosto sembra che la sua conferma o la nomina del suo secondo, Andrea Bellini (sono loro due per ora gli unici candidati), dipenda molto dagli umori che il presidente sta raccogliendo nell'ambiente biancazzurro e dal tipo di squadra che andrà a formare.

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