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Layeni ceduto all'AlbinoLeffe

Pasquale Petrella
Stefano Layeni vola in serie B
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Stefano Layeni vola in serie B

Toccafondi ha fissato un incontro con tutti i suoi collaboratori

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PRATO. L'Ac Prato perderà i treni della promozione ma non perde mai quelli che gli permettono di far fare un salto doppio o addirittura triplo a uno dei suoi giocatori più promettenti. E' successo anche quest'anno e a vivere il sogno che si trasforma in realtà è il portiere Stefano Layeni che è stato ceduto all'AlbinoLeffe in serie B dove ha ampie garanzie di andare a fare il primo portiere della società della Valseriana.

La cessione di Stefano Layeni è il primo movimento ufficiale di mercato per l'Ac Prato dopo le aperture delle buste per le comproprietà, ma Andrea Toccafondi è già al lavoro e ha già fatto numerosi accordi. Ma sono tutti accordi sottoposti a condizione: «Voglio prima sapere se dovrò giocare in Seconda Divisione o in Prima - dice Toccafondi alludendo all'eventaule ripescaggio - Se restiamo in questo campionato la squadra è già pronta perchè ho la conferma per diversi giovani che sarebbero contenti di venire a Prato. Se invece ci dovesse essere il ripescaggio, come mi auguro visto che siamo una società sana e avremmo tutte le qualità per salire, a cominciare dal fatto che col Giulianova (la finalista dei playoff promossa in Prima Divisione) abbiamo vinto tre volte su quattro e poi sono passati loro, e questo è incredibile».

Oggi Andrea Toccafondi incontrerà i dirigenti della Federcalcio per capire quali sono le possibilità del Prato di salire di categoria. La Covisoc ha infatti reso noto l'elenco delle società che non sono state ammesse a partecipare al campionato di Prima e Seconda Divisione. E sono cinque quelle non ammesse alla Prima Divisione: Avellino, Pisa, Perugia, Treviso e Venezia. In Seconda Divisione, che ovviamente al Prato interessano solo per notizia: Alghero, Barletta, Biellese, Catanzaro, Igea Virtus, Ivrea, Legnano, Nuova Vibonese, Pistoiese, Pro Sesto e Sambenedettese. Di queste ultime Biellese e Ivrea non si sono iscritte. Tornando alla Prima Divisione sembra che l'Avellino abbia già confermato di non avere alcuna intenzione di iscriversi. E in brutte acque si troverebbe anche il Venezia che però può contare su un enturage economico molto valido, Le altre dovrebbero farcela a fare ricorso e a presentare le necessarie garanzie. I posti a disposizione sarebbero uno o al massimo due e il Prato dovrebbe contenderseli con Alessandria e Gela, a loro volta battuti nelel rispettive finali playoff di Seconda Divisione e con le retrocesse dalla Prima, ovvero Legnano, Pro Sesto, Sambenedettese, Juve Stabia, Pistoiese e Potenza. Anche in questo caso l'unica che potrebbe dar noia al Prato è la Pro Sesto, ma la società laniera è avvantaggiata.

Dopo l'incontro di oggi il presidente Andrea Toccafondi ha fissato per domani un meeting con tutti i propri collaboratori pratesi per decidere il futuro della società. In questa occasione verrà presa anche la decisione sull'opportunità o meno di proseguire la collaborazione con il tecnico di Volpara, Corrado Orrico che per ora resta sospesa.

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