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Il Mezzana torna a far sentire il ruggito

Andrea Caramelli
Samuele Ciolini il giovane direttore sportivo del Mezzana è già al lavoro
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Samuele Ciolini il giovane direttore sportivo del Mezzana è già al lavoro

La figura di direttore generale sarà affidata a Luciano Sarti e il vivaio sarà il punto di forza della società

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PRATO. Nato nel 1967 per volontà dell'allora parroco don Dino Malinconi, l'input decisivo al progetto del Mezzana calcio fu opera di Franco Tarocchi che passò negli anni il testimone presidenziale prima a Roberto Meoni, poi a Sauro Reali e Franco Pacini per giungere sino al presidente di oggi Mauro Mazzoni, deciso a riportare i colori gialloblù al prestigio che gli compete.

Tra gli elementi determinanti nella crescita del club la presenza di un direttore sportivo giovane, dinamico e pieno di risorse come Samuele Ciolini è stata senza dubbio molto importante e che il Mezzana intenda far le cose in grande lo si intuisce anche dal fatto che al fianco di Ciolini quest'anno opererà anche il direttore generale Luciano Sarti nel tentativo di dare al club una veste sempre più al passo con i tempi. «La scuola calcio rimane la nostra priorità - esordisce Ciolini - Siamo riusciti a stringere un rapporto di collaborazione con il Prato ed anzi proprio coi dirigenti della squadra laniera, Renato Galli in primis, realizzeremo in totale connubio una rappresentativa dei piccoli amici ed intensificheremo il lavoro su tutte le altre categorie del calcio scuola adottando le metodologie di allenamento del Prato che avrà la possibilità di inserire nelle sue rose i ragazzi più promettenti».
Se il gioiello sono i piccoli amici la società sembra decisa a fare il salto di qualità anche con le altre categorie.

«Questo è il nostro intento. Abbiamo già definito l'organigramma tecnico e solo per gli allievi a manca il nome del tecnico ma sono in trattative con un nome prestigioso e l'annuncio è ormai questione solo di ore. Io guiderò gli juniores, Francesco Petrucci, giovane ma molto preparato, sarà il volto nuovo degli allievi B, al 95 siederà in panca Enrico Pasquetti mentre per il 96 il tecnico sarà Marcello Benesperi. Direttore della scuola calcio rimane il grande Mirko Ludovichi».

A che punto siete con la formazione delle rose delle varie squadre?
«Negli allievi A abbiamo confermato l'intera rosa dell'anno scorso che ha fatto particolarmente bene ma accanto ai senatori come la Morte, Nenciarini, Tatoli ci saranno anche i ritorni per fine prestito di Cusano, Pieraccioni e Guerriero ma sto per terminare delle trattative davvero importanti che dovrebbero riuscire a fare di questa squadra il nostro punto di forza. Abbiamo lavorato in profondità comunque perché nel giro di un paio d'anni abbiamo l'intenzione di riportare Mezzana nell'elite del calcio giovanile e per questo è molto rinnovata anche la rosa dei 94 affidata a Petrucci. Da Vaiano arriveranno Auricchio, Vinattieri, Mannelli, Nellina, Condò e Medini, dallo Scandicci Mondelli e dal Coianosantalucia Biagini e Mazzoni mentre dal Calenzano rientra Mancuso».

Allora i regionali sono l'obiettivo primario, direttore?
«Abbiamo le strutture, lo staff tecnico, i giusti quadri dirigenziali ed un volontariato appassionato, diligente e sempre presente per militare in pianta stabile nelle zone nobili del calcio giovanile toscano e sarebbe un errore imperdonabile non provarci, soprattutto adesso con un presidente come Mauro Mazzoni che ha portato la mentalità giusta e non lesina investimenti sia sul piano umano sia su quello economico».
La voglia c'è ed anche la professionalità di chi andrà ad operare. Non resta che vedere i risultati di un tanto impegno e questo lo si potrà verificare solo col duro lavoro sul campo, domenica dopo domenica.

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