Il dolore
prato sport
Prato-Abetone diventa Granfondo
Vezio Trifoni
E' stata presentata a Palazzo Novellucci la 28ª Prato-Abetone, ormai una classica del ciclismo amatoriale organizzata dalla Uisp di Prato insieme a Prato Promozione, Ca Montemurlo e al gruppo Regalami Un Sorriso con il patrocinio del Comune e della Provincia di Prato, del Comune dell'Abetone e della Provincia di Pistoia.
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PRATO. E' stata presentata a Palazzo Novellucci la 28ª Prato-Abetone, ormai una classica del ciclismo amatoriale organizzata dalla Uisp di Prato insieme a Prato Promozione, Ca Montemurlo e al gruppo Regalami Un Sorriso con il patrocinio del Comune e della Provincia di Prato, del Comune dell'Abetone e della Provincia di Pistoia.
Da quest'anno la manifestazione che prenderà il via alle 8 di domenica prossima dal Piazzale Falcone Borsellino diventa Gran Fondo e oltre al classico percorso di 72 km ci sarà quello di 143 km con la salita del San Pellegrino in Alpe. Sarà il sapore della sfida quello di conquistare la vetta del San Pellegrino denominato anche da Pantani salita difficile.
«Ventotto anni fa alcuni amici - spiega l'organizzatore Silvano Melani - hanno deciso di raggiungere in bicicletta l'Abetone e da 5 avventurieri l'anno dopo i ciclisti sono diventati 50 fino a giungere oggi a più di 1.000 partecipanti e in alcune edizioni i partenti sono stati anche più di 2.000. Quest'anno abbiamo deciso di fare il grande salto e oltre a mantenere il classico percorso di 72 km la manifestazione diventerà Granfondo con un circuito di 143 km che passerà dal S. Pellegrino in Alpe. Inoltre la Prato-Abetone sarà inserita nella 9º Prova Nobili della Gran Fondo e continuerà ad essere una corsa a sè, il ciclista di città che va alla conquista della montagna. E anche se la montagna in fondo è a due passi, la corsa viene sempre vista come un'avventura e una granfondo». «Prato è una città dove ci sono tantissime manifestazioni con tradizione - spiega il presidente del Coni di Prato Massimo Taiti - che sono la colonna dorsale della vita sportiva. La Prato -Abetone è da tutti riconosciuta come un punto di riferimento e trasformarla in una Granfondo darà spazio anche all'ambito turistico dove Prato sta cercando di inserirsi». All'Abetone si potrà arrivare con due percorsi quello classico che arrivati alla Lima si prosegue per Cutigliano, Pianosinatico e arrivo all'Abetone o il lungo (giunti a La Lima) ci sarà la deviazione verso Bagni di Lucca, Fornaci di Barga, Castelnuovo Garfagnana, la salita del S. Pellegrino in Alpe con una pendenza anche del 22% e poi la discesa fino a Pievepelago e risalita all'Abetone. «Attenderemo i tanti ciclisti all'Abetone e daremo il massimo supporto all'organizzazione - spiega l'Assessore allo Sport dell'Abetone, Filippo Santi - questa è una manifestazione sui generis con partenza in città e arrivo in montagna. La sfida è bella e anche noi vogliamo che la manifestazione sia sempre più seguita».
Già 700 gli iscritti con tanti ciclisti provenienti dalla Toscana ma anche da tutta Italia (Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Campania) e i due favoriti ad oggi sono per il percorso medio Giacomo Sansoni (Sansoni Team) e per la Granfondo Sergio Bertocci (Ca Montemurlo). «Attendiamo gli ultimi giorni - spiega Alberto Pagnini - perché di solito i più forti si iscrivono alla fine». Le iscrizioni si potranno fare fino a sabato 11 luglio presso il negozio Il Campione o www.ilcampione.it «Quest'anno abbiamo una novità e chi sceglierà la corsa autogestita e ha la tessera da cicloamatore potrà - spiega Giampaolo Mancini, presidente Lega ciclismo della Uisp di Prato - scegliere anche la Granfondo. Non entrerà nella classifica ufficiale ma potrà vedere il tempo all'arrivo grazie al microchip». La partenza per l'autogestito sarà dalle 7 alle 7,30 mentre per il medio e lungo alle 8.
Da quest'anno la manifestazione che prenderà il via alle 8 di domenica prossima dal Piazzale Falcone Borsellino diventa Gran Fondo e oltre al classico percorso di 72 km ci sarà quello di 143 km con la salita del San Pellegrino in Alpe. Sarà il sapore della sfida quello di conquistare la vetta del San Pellegrino denominato anche da Pantani salita difficile.
«Ventotto anni fa alcuni amici - spiega l'organizzatore Silvano Melani - hanno deciso di raggiungere in bicicletta l'Abetone e da 5 avventurieri l'anno dopo i ciclisti sono diventati 50 fino a giungere oggi a più di 1.000 partecipanti e in alcune edizioni i partenti sono stati anche più di 2.000. Quest'anno abbiamo deciso di fare il grande salto e oltre a mantenere il classico percorso di 72 km la manifestazione diventerà Granfondo con un circuito di 143 km che passerà dal S. Pellegrino in Alpe. Inoltre la Prato-Abetone sarà inserita nella 9º Prova Nobili della Gran Fondo e continuerà ad essere una corsa a sè, il ciclista di città che va alla conquista della montagna. E anche se la montagna in fondo è a due passi, la corsa viene sempre vista come un'avventura e una granfondo». «Prato è una città dove ci sono tantissime manifestazioni con tradizione - spiega il presidente del Coni di Prato Massimo Taiti - che sono la colonna dorsale della vita sportiva. La Prato -Abetone è da tutti riconosciuta come un punto di riferimento e trasformarla in una Granfondo darà spazio anche all'ambito turistico dove Prato sta cercando di inserirsi». All'Abetone si potrà arrivare con due percorsi quello classico che arrivati alla Lima si prosegue per Cutigliano, Pianosinatico e arrivo all'Abetone o il lungo (giunti a La Lima) ci sarà la deviazione verso Bagni di Lucca, Fornaci di Barga, Castelnuovo Garfagnana, la salita del S. Pellegrino in Alpe con una pendenza anche del 22% e poi la discesa fino a Pievepelago e risalita all'Abetone. «Attenderemo i tanti ciclisti all'Abetone e daremo il massimo supporto all'organizzazione - spiega l'Assessore allo Sport dell'Abetone, Filippo Santi - questa è una manifestazione sui generis con partenza in città e arrivo in montagna. La sfida è bella e anche noi vogliamo che la manifestazione sia sempre più seguita».
Già 700 gli iscritti con tanti ciclisti provenienti dalla Toscana ma anche da tutta Italia (Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Campania) e i due favoriti ad oggi sono per il percorso medio Giacomo Sansoni (Sansoni Team) e per la Granfondo Sergio Bertocci (Ca Montemurlo). «Attendiamo gli ultimi giorni - spiega Alberto Pagnini - perché di solito i più forti si iscrivono alla fine». Le iscrizioni si potranno fare fino a sabato 11 luglio presso il negozio Il Campione o www.ilcampione.it «Quest'anno abbiamo una novità e chi sceglierà la corsa autogestita e ha la tessera da cicloamatore potrà - spiega Giampaolo Mancini, presidente Lega ciclismo della Uisp di Prato - scegliere anche la Granfondo. Non entrerà nella classifica ufficiale ma potrà vedere il tempo all'arrivo grazie al microchip». La partenza per l'autogestito sarà dalle 7 alle 7,30 mentre per il medio e lungo alle 8.
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