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Ciclismo

L'azzurro Fonzi è primo a Vergaio

Vezio Trifoni
Si fa festa sul podio a Vergaio
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Si fa festa sul podio a Vergaio

E' l'azzurro Giuseppe Fonzi a conquistare il 29º Trofeo Fiaschi, 7º Memorial Bellandi e 2º Memorial Palombo. Una gara che ha visto alla partenza ben sette azzurri sugli otto convocati dal commissario tenico Rino De Candido per i campionati europei in programma dall'1 al 5 luglio in Belgio.

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PRATO. E' l'azzurro Giuseppe Fonzi a conquistare il 29º Trofeo Fiaschi, 7º Memorial Bellandi e 2º Memorial Palombo. Una gara che ha visto alla partenza ben sette azzurri sugli otto convocati dal commissario tenico Rino De Candido per i campionati europei in programma dall'1 al 5 luglio in Belgio.
E i nazionali non hanno deluso con ben due azzurri sul podio finale. Nella volata a dieci il più veloce è stato l'abruzzese Giuseppe Fonzi (For 3), al terzo successo quest'anno, che precedeva Leonardo Bonifazio e l'altro azzurro Luca Wackermann. «Sono contentissimo, vincere il Trofeo Fiaschi - spiega Fonzi - è per me un grande successo. Nella volata ho visto uno spiraglio e mi sono infilato e sono riuscito a superare tutti». Il percorso di 123 km prevedeva quattro giri di un circuito lungo circa 20 km con lo strappo della salita della Rocca di Montemurlo e tre giri più corti della lunghezza totale di 40 km con il passaggio per tre volte sempre della salita della Rocca. Nei primi due giri era un terzetto a staccarsi ma la fuga veniva ripresa con il gruppo che rimaneva compatto fino al quarto passaggio della salita della Rocca con Ficara, Guastella e Bellagamba che provavano a staccarsi con un vantaggio massimo di 1 minuto. Poi i tre azzurri Fonzi, Wackermann e Fedi riagganciavano i fuggitivi e si componeva un gruppetto di dieci corridori che arrivavano fino al traguardo ed era bravo Fonzi a vincere la volata. Tante le personalità presenti dalla signora Adriana Bartali, Giovanni Corrieri, Renzo Soldani, il cugino di Fausto Coppi, Alfredo Martini e il vice presidente vicario della Federciclismo Milani. Ma è stata la presenza di tantissimi appassionati lungo la salita di Montemurlo a dare importanza a questa manifestazione che ogni anno diventa sempre più bella e appassionante. «E' una gara unica, che si contraddistingue per un percorso molto particolare - spiega Alfredo Martini - il vincitore e i migliori juniores al via testimoniano che questa manifestazione è unica». «Voglio ringraziare tutti coloro che hanno permesso questo successo - spiega Adriano Benigni, presidente del comitato organizzatore - Gli sponsor, la Croce d'Oro, tutti i volontari e le forze dell'ordine insieme ai fratelli Fiaschi che riescono a far sì che ogni anno questa gara sia sempre più bella».

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