La manifestazione
prato sport
Abruzzesi incerottati
Rocco Coletti
◗
Pasquale Basilico suona la carica per GiulianovaLeonardo Bitetto è costretto di nuovo a cambiare il Giulianova per la partita più importante della stagione. Domenico Del Grande, infatti, domani non ci sarà. Il centrocampista non si è allenato per tutta la settimana e quindi non ce la fa a recuperare dall'infortunio che lo ha costretto a uscire anzitempo nella vittoriosa sfida di Prato.
2 MINUTI DI LETTURA
GIULIANOVA. Leonardo Bitetto è costretto di nuovo a cambiare il Giulianova per la partita più importante della stagione. Domenico Del Grande, infatti, domani non ci sarà. Il centrocampista non si è allenato per tutta la settimana e quindi non ce la fa a recuperare dall'infortunio che lo ha costretto a uscire anzitempo nella vittoriosa sfida di Prato. E la sua assenza si somma a quella di Francesco D'Aniello, squalificato. Recupera, invece, Croce che in settimana si è allenato poco. Stringerà i tempi e domani sarà in campo nella finale di ritorno dei playoff. Il vantaggio dell'andata (1-0) pone i giallorossi in una condizione di indubbio vantaggio, ma i problemi di formazione non sono di poco conto. Rientrano dalla squalifica Garaffoni e Vinetot, e quindi Bitetto potrebbe varare un pacchetto con tre centrali (Ciminà, Garaffoni e Vinetot); i due esterni dovrebbero essere Ogliari e Sosi; a centrocampo dovrebbe tornare Pucello (a Prato ha giocato terzino nella difesa a quattro) che giocherebbe con Croce e, probabilmente, con Lisi. Sì, perché l'allenatore sta pensando a un 5-3-2 con Umberto Improta e D'Antoni in avanti. Uno schieramento, dalla cintola in su, simile a quello di Prato. Già domenica scorsa, infatti, il solito tridente offensivo è stato messo da parte per permettere a Lisi di aiutare il centrocampo. Il giocatore pugliese potrebbe giocare proprio sulla linea mediana nella sfida di ritorno.
Prevendita a gonfie vele in città. Domani i botteghini dello stadio Fadini saranno chiusi. 3.600 i sostenitori giallorossi sugli spalti, quanti i biglietti messi a disposizione dalla Lega Pro.
Intanto il Giulianova è stato deferito alla Disciplinare, insieme al Taranto, al Cassino, alla Pro Patria e alla Sangiovannese, per il mancato pagamento degli stipendi da ottobre a dicembre entro il termine stabilito, cioè la fine di marzo. Secondo la società è un attovo dovuto «che non ci preoccupa». Chissà che cosa ne pensano i giocatori.
Prevendita a gonfie vele in città. Domani i botteghini dello stadio Fadini saranno chiusi. 3.600 i sostenitori giallorossi sugli spalti, quanti i biglietti messi a disposizione dalla Lega Pro.
Intanto il Giulianova è stato deferito alla Disciplinare, insieme al Taranto, al Cassino, alla Pro Patria e alla Sangiovannese, per il mancato pagamento degli stipendi da ottobre a dicembre entro il termine stabilito, cioè la fine di marzo. Secondo la società è un attovo dovuto «che non ci preoccupa». Chissà che cosa ne pensano i giocatori.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
