Lutto
prato sport
Montemurlo chiede Cardillo Calenzano risponde picche
◗
Luigi CardilloSembrava una prima imminente bomba di mercato e invece si è rivelato un colpo a salve. Tra Calenzano e Montemurlo sfuma l'accordo e Gigi Cardillo, pupillo rossoblù, rimarrà probabilmente alla corte di Giovanni Maneschi.
2 MINUTI DI LETTURA
CALENZANO. Sembrava una prima imminente bomba di mercato e invece si è rivelato un colpo a salve. Tra Calenzano e Montemurlo sfuma l'accordo e Gigi Cardillo, pupillo rossoblù, rimarrà probabilmente alla corte di Giovanni Maneschi.
Eppure, fino a ieri, il progetto sembrava destinato ad andare in porto con soddisfazione per entrambe le società: le ambizioni importanti del Montemurlo del presidente Gabriele Nesi avrebbero riempito le casse di un Calenzano alle prese con la costruzione della squadra per la prossima stagione. «Alla fine sembra saltato anche quello straccio di accordo che avevamo raggiunto e le possibilità di arrivare a Cardillo si sono così ridotte drasticamente - commenta amaro Gabriele Nesi - adesso continueremo a concentrarci su quei quattro o cinque nomi che avevamo in lista. Speriamo di poter annunciare l'attaccante che ci manca entro pochi giorni».
Attaccanti. Se da una parte il Calenzano spiega che Cardillo se ne andrà solo se arriverà una chiamata da parte di una società si Prima Divisione, una chiamata che potrebbe esserci già stata, dall'altra il Montemurlo col tecnico Simone Settesoldi, non nasconde la sua preoccupazione. «Abbiamo quattro o cinque giocatori importanti che sentiremo nei prossimi giorni, ma è logico che se nessuno di questi dovesse approdare a Montemurlo, questa squadra risulterebbe più debole di quella della scorsa stagione». Questione di ore quindi per conoscere le vere ambizioni del Montemurlo, mentre sono ancora aperte le ricerche anche per il portiere in seconda e un giovane classe 1991 da inserire in rosa, che probabilmente arriverà dalle giovanili dell'Empoli. Sul versante cessioni invece, il blocco composto da Moroni, Sgarbanti, Massaro e Gocaj sembra proprio aver preso residenza a Quarrata.
Eppure, fino a ieri, il progetto sembrava destinato ad andare in porto con soddisfazione per entrambe le società: le ambizioni importanti del Montemurlo del presidente Gabriele Nesi avrebbero riempito le casse di un Calenzano alle prese con la costruzione della squadra per la prossima stagione. «Alla fine sembra saltato anche quello straccio di accordo che avevamo raggiunto e le possibilità di arrivare a Cardillo si sono così ridotte drasticamente - commenta amaro Gabriele Nesi - adesso continueremo a concentrarci su quei quattro o cinque nomi che avevamo in lista. Speriamo di poter annunciare l'attaccante che ci manca entro pochi giorni».
Attaccanti. Se da una parte il Calenzano spiega che Cardillo se ne andrà solo se arriverà una chiamata da parte di una società si Prima Divisione, una chiamata che potrebbe esserci già stata, dall'altra il Montemurlo col tecnico Simone Settesoldi, non nasconde la sua preoccupazione. «Abbiamo quattro o cinque giocatori importanti che sentiremo nei prossimi giorni, ma è logico che se nessuno di questi dovesse approdare a Montemurlo, questa squadra risulterebbe più debole di quella della scorsa stagione». Questione di ore quindi per conoscere le vere ambizioni del Montemurlo, mentre sono ancora aperte le ricerche anche per il portiere in seconda e un giovane classe 1991 da inserire in rosa, che probabilmente arriverà dalle giovanili dell'Empoli. Sul versante cessioni invece, il blocco composto da Moroni, Sgarbanti, Massaro e Gocaj sembra proprio aver preso residenza a Quarrata.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
