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prato calcio
Moscardi: la ricetta? Fare subito un gol
Pasquale Petrella
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Damiano Moscardi ex capitano biancazzurro è fiducioso«La voglia di fare risultato c'è stata e nel primo tempo abbiamo avuto due o tre palle per fare gol. Purtroppo le finali sono partite a sè, ci sono tanti fattori che vi influiscono».
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PRATO. «La voglia di fare risultato c'è stata e nel primo tempo abbiamo avuto due o tre palle per fare gol. Purtroppo le finali sono partite a sè, ci sono tanti fattori che vi influiscono». Damiano Moscardi, l'ex capitano biancazzurro fermato a metà stagione per problemi fisici, analizza così la gara di domenica scorsa persa al Lungobisenzio contro il Giulianova per 0-1.
«Certo, aver preso il gol ad inizio secondo tempo ci ha un po' tagliato le gambe perchè avremmo dovuto ripartire più forte per cercare di recuperare e con quel caldo che c'era non è stato proprio possibile».
Alla vigilia si era detto che l'assenza dei due difensori centrali avrebbe potuto avvantaggiare il Prato.
«Le occasioni avute nel primo tempo, in parte hanno detto questo - continua Moscardi - Ma è anche vero che se fosse capitato a noi che fossero mancati Lamma e Panizzolo, avremmo inserito Padella e un difensore laterale e credo che ce la saremmo cavata altrettanto bene anche noi. Il fatto è che il ritmo non è stato molto alto e questo avvantaggia chi deve difendersi».
Andare a Giulianova con una sconfitta già sulle spalle non sarà facile.
«Io credo che possiamo ancora farcela. Certo non sarà facile ma loro si sentono già promossi e quindi se riusciamo a fare un gol subito ad avvio di partita, poi non so come va a finire - dice l'ex capitano biancazzurro - Noi dobbiamo lavorare questa settimana in tranquillità, sapendo che due gol di scarto glieli possiamo fare».
Cosa ha visto di positivo nella gara?
«A parte la voglia di fare risultato, direi che un segnale positivo può essere proprio quello di aver subito solo un gol, visto che loro di occasioni per raddoppiare e per chiudere definitivamente il discorso promozione le hanno avute e non le hanno sapute concretizzare».
A Giulianova si preannuncia una battaglia soprattutto per il gran tifo che ci sarà.
«Di certo non ci stenderanno il tappeto rosso al nostro arrivo, ma noi dobbiamo essere bravi a non farci condizionare e, soprattutto dobbiamo essere anche più forti di eventuali decisioni dell'arbitro che potrebbe farsi condizionare dall'ambiente».
Giudice sportivo. Come era previsto, Giulio Fogaroli, ammonito contro il Giulianova così come lo era stato contro il Viareggio, è stato squalificato. Ma anche il Giulianova perde un elemento per squalifica, si tratta di D'Aniello. Sanzionata anche la società per la condotta indisciplinata dei tifosi: mille euro di multa.
«Certo, aver preso il gol ad inizio secondo tempo ci ha un po' tagliato le gambe perchè avremmo dovuto ripartire più forte per cercare di recuperare e con quel caldo che c'era non è stato proprio possibile».
Alla vigilia si era detto che l'assenza dei due difensori centrali avrebbe potuto avvantaggiare il Prato.
«Le occasioni avute nel primo tempo, in parte hanno detto questo - continua Moscardi - Ma è anche vero che se fosse capitato a noi che fossero mancati Lamma e Panizzolo, avremmo inserito Padella e un difensore laterale e credo che ce la saremmo cavata altrettanto bene anche noi. Il fatto è che il ritmo non è stato molto alto e questo avvantaggia chi deve difendersi».
Andare a Giulianova con una sconfitta già sulle spalle non sarà facile.
«Io credo che possiamo ancora farcela. Certo non sarà facile ma loro si sentono già promossi e quindi se riusciamo a fare un gol subito ad avvio di partita, poi non so come va a finire - dice l'ex capitano biancazzurro - Noi dobbiamo lavorare questa settimana in tranquillità, sapendo che due gol di scarto glieli possiamo fare».
Cosa ha visto di positivo nella gara?
«A parte la voglia di fare risultato, direi che un segnale positivo può essere proprio quello di aver subito solo un gol, visto che loro di occasioni per raddoppiare e per chiudere definitivamente il discorso promozione le hanno avute e non le hanno sapute concretizzare».
A Giulianova si preannuncia una battaglia soprattutto per il gran tifo che ci sarà.
«Di certo non ci stenderanno il tappeto rosso al nostro arrivo, ma noi dobbiamo essere bravi a non farci condizionare e, soprattutto dobbiamo essere anche più forti di eventuali decisioni dell'arbitro che potrebbe farsi condizionare dall'ambiente».
Giudice sportivo. Come era previsto, Giulio Fogaroli, ammonito contro il Giulianova così come lo era stato contro il Viareggio, è stato squalificato. Ma anche il Giulianova perde un elemento per squalifica, si tratta di D'Aniello. Sanzionata anche la società per la condotta indisciplinata dei tifosi: mille euro di multa.
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