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Sottopasso, qualcosa si muove: uniziati i sondaggi del terreno

di Paolo Nencioni

	I sondaggi nel terreno accanto alla Declassata
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I sondaggi nel terreno accanto alla Declassata

Continuano le difficoltà negli altri cantieri della Cmc di Antonio Politano, ma a Prato il presidente rassicura

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PRATO. Qualcosa comincia a muoversi intorno alla Declassata, all’altezza del Soccorso, dove sarà realizzato il sottopasso atteso da oltre 10 anni tra via Marx e via Nenni. Un’azienda di Lucca incaricata dalla Cmc di Ravenna, la società assorbita dalla Finres del presidente del Prato, Antonio Politano, e subentrata alla Manelli di Monopoli nell’appalto da 47 milioni di euro, ha iniziato in questi giorni i sondaggi geologici per verificare la consistenza del terreno. Non sono i primi carotaggi effettuati nell’area: li aveva già fatto in passato l’Anas, ma il progetto esecutivo in corso di redazione prevede che se ne facciano altri a scopo di verifica. In questo momento sono attivi due macchinari, uno sul lato destro in direzione Pistoia all’altezza di via Modena e uno sul lato sinistro. Le verifiche andranno avanti per un paio di mesi. Ma perché il progetto esecutivo veda la luce e si possa partire effettivamente col cantiere c’è bisogno di una decisione del Ministero. L'avvio delle attivita di monitoraggio ante operam e della progettazione esecutiva è vincolato al parere del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, senza il quale non sarà possibile iniziare il periodo di monitoraggio prima dell’apertura vera e propria del cantiere. Una volta arrivato il parere, inizierà il monitoraggio ante operam che si dovrà andare avanti per un anno. Dunque si prevede che i lavori per la realizzazione del sottopasso non potranno iniziare prima della fine del 2027 per concludersi, in base al cronoprogramma, nel giro di mille giorni lavorativi.

Nel frattempo continuano ad arrivare notizie poco incoraggianti dai cantieri della Cmc sparsi in giro per l’Italia. L’ultima arriva dalla Lombardia, dove la Cisl Monza-Brianza protesta per la situazione nel cantiere della metrotramvia Milano-Sereno. «Il 13 ottobre la fornitura di energia elettrica al campo base di Paderno Dugnano è stata tagliata per il mancato pagamento dei fornitori – si lamentano i sindacati Filca Cisl, Feneal Uil, Fillea-Cgil di Milano e Monza Brianza – Siamo di fronte a una condotta aziendale inaccettabile e intollerabile».

In Sicilia invece Cmc ha proceduto alla cartolarizzazione di crediti per 1,8 miliardi di euro, in gran parte legati alla realizzazione della statale 64 Caltanissetta-Agrigento. Significa che la società ha ceduto crediti di difficile esigibilità in cambio di una percentuale sul totale, che di solito si aggira tra il 10% e il 15%.

A Prato invece il presidente Politano dipinge un quadro molto più rassicurante. Nei giorni scorsi ha fatto sapere che non ci sono problemi per il sottopasso del Soccorso. «Procedono i lavori della progettazione esecutiva per la quale sono in corso le indagini ambientali e geognostiche, rilievi topografici integrativi necessari – ha spiegato la società – Contestualmente si attende l’avvio del monitoraggio ante operam che è subordinato all’acquisizione del parere del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica. I lavori della Declassata saranno quindi avviati dopo il completamento del monitoraggio ambientale ante operam, previsto in un arco temporale di un anno, e la redazione del progetto esecutivo». Anche il sindaco Biffoni rispondendo alle sollecitazioni dell’opposizione, nei giorni scorsi ha rassicurato sulla realizzazione del sottopasso che per lui, ha detto, è come un terzo figlio. 

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