Il Tirreno

Prato

Opere pubbliche

Lavori per oltre cento milioni in tre anni a Prato: ecco le promesse del Comune

di Alessandro Formichella

	Il palco del teatro Fabbricone
Il palco del teatro Fabbricone

Il piano triennale si concentra su teatri, scuole, strade e rischio idrogeologico

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PRATO. Un programma ambizioso di investimenti sulle opere pubbliche da 107,9 milioni di euro in tre anni, con il 2026 che fa la parte da leone: 58,1 milioni di euro, oltre la metà dell’intero piano di investimenti. Il Documento unico di programmazione del Comune di Prato per il triennio 2026-2028, firmato dal commissario Sammartino nello scorso febbraio su indicazione del direttore generale del Comune, sembra disegnare una città che vuole intervenire sui grandi contenitori culturali, scuole, impianti sportivi, viabilità, piste ciclabili e sicurezza idraulica e idrogeologica. Ma puntualizza anche un piano fortemente dipendente da finanziamenti vincolati e contributi esterni. E anche qui la sua concreta realizzazione dipenderà molto dalla capacità di trasformare i progetti e gli stanziamenti in cantieri effettivi. Dopo il picco del 2026, gli investimenti previsti scendono a 18,4 milioni nel 2027, per risalire a 31,4 milioni nel 2028. Il dato, considerando anche le quote di lavori che andranno oltre il triennio, arriva a 111,5 milioni di euro complessivi. La massa finanziaria è però in larga parte esterna al bilancio ordinario: 94,1 milioni derivano da entrate vincolate per legge, altri 5,7 milioni da specifiche linee di finanziamento, mentre gli stanziamenti diretti del Comune si fermano a 6,5 milioni di euro. Ci sono poi 1,3 milioni di mutui e una quota di capitale privato pari a 238mila euro. L’opera più rilevante è il Parco centrale nell’ex area ospedaliera del Misericordia e Dolce: qui si indirizzano quasi 9,8 milioni di euro, dei quali 9,4 concentrati nel solo 2026. Seguono i teatri. Per il Fabbrichino sono stati programmati 7,9 milioni di lavori, con un impegno di 6,6 milioni già nel primo anno; per il Fabbricone, invece, la riqualificazione vale 6,3 milioni di euro, distribuiti tra 2026, 2027 e 2028. Al Teatro Metastasio è destinato un altro investimento da 1,6 milioni per il foyer, la copertura dell'edificio e la protezione antincendio. C’è poi il capitolo sport. La riqualificazione della piscina di via Roma, con la vasca olimpionica da cinquanta metri, compare con 2,8 milioni di euro nel 2026 e a questa l'amministrazione comunale dovrà pensare ad attingere ad altri 6,5 milioni di euro circa se vorrà partire con la realizzazione in proprio dello Stadio dell'acqua di Iolo, cosa quest'ultima che verrà integrata probabilmente nel Dup del prossimo anno. A Paperino il lotto di completamento dell’impianto sportivo vale 1,7 milioni, mentre nel 2028 sono previsti 600mila euro per il campo sportivo Luca Conti a Galciana e 245mila euro per l’adeguamento dell’accessibilità delle tribune dello stadio Lungobisenzio. Le opere contro il rischio idraulico formano un altro asse forte del Dup, documento unico di programmazione. Qui vengono a trovarsi la realizzazione della cassa di espansione del rio Vella che vale 2,8 milioni, il canale emissario e il bypass di Baciacavallo che raccoglie 4,5 milioni in tre lotti fra 2026 e 2028. Nel 2027, poi sono programmati altri 3,5 milioni di euro per ulteriori lavori di messa in sicurezza del Vella e del Ficarello. Oltre al torrente Vella, si aggiungono interventi sui fossi comunali, sul Gorone e nell’area del Mulino della zona dell'interporto di Gonfienti. Scuole e servizi educativi guardano soprattutto al 2028: 9,8 milioni di euro andranno sul nuovo plesso dell’Istituto comprensivo scolastico Nord, poi l’ampliamento della scuola primaria Dalla Chiesa con altri 4,5 milioni, mentre il nuovo spazio motorio della scuola Claudio Puddu otterrà lavori per 1,5 milioni di euro. A seguire altri interventi nel 2026 che andranno a finanziare opere antisismiche e di efficientamento energetico per più edifici scolastici comunali. Infine il capitolo strade, mobilità e quartieri: compaiono lavori per la seconda tangenziale con 2,6 milioni di euro, la ciclabile di via Traversa del Crocifisso con 1,1 milioni, l’attraversamento ciclopedonale del Bardena con 750mila euro. Il programma contiene inoltre riqualificazioni urbanistiche nelle frazioni di Castelnuovo, Figline, Casale, Badie, in piazza San Domenico, dell’Ospedale e in via Goldoni. Tante promesse da trasformare in atti concreti.

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