I tassisti di Prato chiedono l’aumento delle tariffe e i controlli contro gli abusivi
Incontro in Comune con l’assessora Squittieri. I numeri non sono stati resi noti ma la delibera arriverà presto in giunta
PRATO. I tassisti chiedono un aumento delle tariffe da applicare ai loro clienti. E’ stato questo l’oggetto di un incontro in Comune tra la Cooperativa tassisti pratesi e l’assessore Benedetta Squittieri.
L’incontro è stato chiesto dalla cooperativa insieme alle associazioni di categoria Confartigianato e Cna e presto arriverà in giunta la delibera per l’adeguamento delle tariffe. Al momento però nessuna delle due parti è in grado di quantificare il previsto aumento.
I tassisti sostengono che negli ultimi dieci anni c’è stata solo una «variazione minima di tariffa»; il Comune dice che le tariffe sono ferme da tre anni.
All’incontro hanno partecipato il presidente di CoTaPra, Andrea Cannone, il vicepresidente Stefano Filaci, il consigliere Claudio Pepe, Giovanni Corradi per Confartigianato Imprese Prato e Milena Berti per Cna Toscana Centro.
«E' stato un incontro molto positivo – commenta il presidente Cannone – Dall'assessora Squittieri abbiamo ottenuto massima disponibilità ad affrontare il tema e a riprendere la discussione poi interrotta l'anno scorso con la caduta della giunta. Abbiamo presentato una proposta di adeguamento che verrà discussa in giunta e che auspichiamo possa entrare in vigore già prima della fine dell'estate». Nel frattempo la giunta ha finanziato il servizio taxi per i disabili.
L'accordo fra Radio Taxi Prato e il Comune di Prato, infatti, già era stato trovato nella primavera 2025. Poi la caduta della giunta e il successivo arrivo del commissario prefettizio avevano bloccato le procedure di adeguamento della tariffa. Adesso il dialogo è ripartito e si è vicini all'accordo. «In questi anni è aumentato tutto – dice Cannone – Il costo del diesel, della benzina, delle automobili, delle manutenzioni dei mezzi. Aumenti di cui ci siamo fatti interamente carico, con senso di responsabilità nei confronti della comunità. Adesso apprezziamo l'impegno da parte del Comune ad ascoltare e recepire le nostre istanze».
CoTaPrato conta su 32 soci, garantisce una copertura totale della giornata e della settimana a livello di servizio taxi e ha un centralino operativo h24.
A margine dell'inconto CoTaPra si è anche nuovamente soffermata a parlare della piaga dei taxi abusivi alla stazione centrale. Un fenomeno illegale che viene da lontano e che rappresenta una concorrenza sleale nei confronti di chi è in regola, ha una licenza e garantisce un servizio pienamente rispettoso della legislazione vigente. «Parliamo di soggetti che sottraggono ai tassisti in regola una fetta di mercato importante attraverso modalità operative scorrette e illegali – dicono da CoTaPra – Segnalazioni da parte nostra e interventi da parte delle forze dell'ordine si sono susseguiti nel corso degli anni in zona. Purtroppo la situazione sta tornando ad essere pesante, creando forti malumori nella categoria. Quindi ci appelliamo nuovamente alle istituzioni affinché ci aiutino a porre fine a questa pratica sleale, riportando la piena legalità in piazza della Stazione».
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