Il caso
Calenzano, giovane tenta di strangolare la padrona di casa col suo stesso velo
L’aggressione è avvenuta domenica mattina nell’abitazione che i due condividono e l’uomo è stato arrestato dai carabinieri
PRATO. Un uomo di 29 anni originario del Mali è stato arrestato su disposizione della Procura di Prato con l’accusa di tentato omicidio per un’aggressione avvenuta nella mattinata di domenica 15 febbraio a Calenzano. Secondo quanto riferito dalla vittima dell’aggressione, una donna ivoriana di 27 anni, l’uomo avrebbe tentato di strangolarla col velo che lei portava in testa. L’episodio è avvenuto all’interno dell’abitazione che la giovane ivoriana aveva sub-affittato al maliano. Per motivi al momento sconosciuti, il giovane le si è avventato contro, le ha strappato il velo dalla testa e glielo ha stretto intorno al collo, tentando di soffocarla. La donna è stata costretta a terra e ha cercato di liberarsi con le mani, ma è stata colpita più volta al volto. Alla fine è riuscita a liberarsi ed è scappata. Il suo racconto è stato ritenuto credibile dal giudice per le indagini preliminari, che ha firmato un’ordinanza di custodia in carcere, eseguita martedì 17 dai carabinieri di Calenzano. Le indagini sull’aggressione, spiega una nota della Procura, sono state condotte dal Nucleo di polizia economico-finanziaria della guardia di finanza di Prato.
