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Il caso

Poggio a Caiano, anche i residenti pagano per entrare nel parco. La minoranza: «Inaccettabile»


	La Villa Medicea di Poggio a Caiano
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La Villa Medicea di Poggio a Caiano

I consiglieri comunali di opposizione protestano contro l’introduzione del biglietto per accedere alla Villa Medicea

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POGGI A CAIANO. «È inaccettabile e profondamente sbagliato che i cittadini di Poggio a Caiano debbano pagare per entrare anche nel giardino della Villa Medicea». Lo sostengono i consiglieri comunali di minoranza di “Poggio insieme” in seguito alla notizia che dal prossimo 7 ottobre, bisognerà pagare per entrare nella Villa Medicea e anche nel parco che la circonda.

«Quel giardino è da sempre uno dei polmoni verdi della comunità, luogo di socialità e punto di riferimento per generazioni di poggesi, e deve restare gratuito e accessibile – dicono i consiglieri – Sorprende che il sindaco Palandri non abbia speso una parola in difesa dei cittadini, preferendo allinearsi senza obiezioni a una scelta imposta dal Governo Meloni tramite il Ministero della Cultura, che finisce per penalizzare le famiglie poggesi. In altre città, come a Firenze con Villa il Ventaglio, i giardini restano gratuiti e aperti a tutti. A Poggio, invece, siamo passati dalle promesse di investimenti statali alla beffa del biglietto d’ingresso. La contraddizione è evidente: mentre il Parco del Bargo – l’altro grande spazio verde pubblico – resta chiuso, ora viene imposto un ticket anche per accedere al giardino della Villa. Di fatto, si riducono ulteriormente le aree libere a disposizione della comunità. Diverso è il discorso sull’ingresso alla Villa e al Museo della Natura Morta: un contributo può essere compreso se serve a garantire risorse per la valorizzazione e la manutenzione di un patrimonio storico-artistico di valore mondiale. Ma i poggesi, che negli anni hanno già contribuito con risorse importanti – dalla nascita del Museo della Natura Morta fino ai recenti costi per la Visitazione del Pontormo – dovrebbero avere il diritto di entrare gratuitamente, non solo nel giardino ma anche nella Villa. Come gruppo consiliare difendiamo il diritto dei cittadini a spazi verdi liberi e gratuiti, senza ulteriori costi. Per questo chiediamo al sindaco Palandri di farsi portavoce presso il Ministero della Cultura e la Soprintendenza della richiesta di mantenere gratuito l’accesso al giardino e alla Villa per i poggesi. Poggio a Caiano merita più attenzione e rispetto».

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