Il Tirreno

Prato

Il premio

Nastro d’argento, fra i vincitori il pratese Yuri Tuci


	Una scena del film
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Una scena del film

Miglior attore protagonista commedia, ex aequo con Pietro Castellitto, per il film “La vita da grandi” diretto da Greta Scarano

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PRATO. Sono stati resi noti i nomi dei vincitori del Nastro d’Argento e tra i vincitori c'è anche l’attore pratese Yuri Tuci come miglior attore Protagonista commedia, ex aequo con Pietro Castellitto, per il film “La vita da grandi”, diretto da Greta Scarano (vincitrice anche lei del Nastro d’argento come “Miglior esordio”), e che segna il debutto cinematografico di Yuri. Yuri Tuci è il primo attore con autismo a ricevere questo riconoscimento nella storia dei Nastri.

Anche la sindaca Ilaria Bugetti si congratula con l’attore pratese, a cui aveva consegnato il gigliato d’argento in occasione della presentazione del film a Prato lo scorso 3 aprile: «Siamo orgogliosi del riconoscimento per il nostro concittadino Yuri, cui facciamo gli auguri per la promettente carriera che già in così poco tempo ha ricevuto il prestigioso Nastro d’Argento. Con il servizio cultura, nell’ambito della Prato Estate 2025, avevamo già deciso di programmare il suo spettacolo autobiografico scritto insieme ai pratesi Francesco Gori e Lorenzo Clemente. Il 9 luglio sarà l’occasione per festeggiare anche questo importante traguardo».

Il 9 luglio alle 21,30 infatti Yuri sarà a Prato, nella Corte delle sculture della Biblioteca Lazzerini, con lo spettacolo Out is me, il progetto teatrale che ha segnato l’inizio di questo percorso e grazie al quale la regista Greta Scarano lo ha scoperto. Un’occasione preziosa per vederlo dal vivo e continuare a raccontare, senza filtri, cosa significa stare al mondo a modo proprio.

Out is me è un viaggio nel subconscio di un autistico dall'infanzia all'età adulta, tra paure, psicofarmaci e amori irrisolti. Yuri Tuci racconta la sua esperienza tra surrealismo e realismo, in una performance istrionica. Video, musica elettronica e crudo realismo sociale si fondono in un racconto toccante che sfida lo spettatore a chiedersi: quanto è normale la normalità? (L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti. Info: 0574 1835021).

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