Toscana
Nel 2026 gli studenti di Prato andranno nella nuova scuola Pier Cironi
Il Comune ha fatto il punto sui lavori (per quasi 48 milioni di euro) finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza
PRATO. Pnrr, il punto pratese. Sono in gran parte terminati o in corso i lavori del Comune finanziati con i fondi del Pnrr, per un totale di quasi 48 milioni di investimento per l’edilizia pubblica tra scuole, impianti sportivi ed edifici comunali: lo stato di avanzamento delle opere è stato presentato ieri, 20 marzo, in commissione dall’assessore alle opere pubbliche Marco Sapia (la scadenza imposta dall’Unione Europea per la fine dei lavori e la rendicontazione delle spese sostenute è fissata al 30 giugno 2026).
Per la missione sugli “Investimenti in progetti di inclusione sociale e rigenerazione urbana volti a ridurre situazioni di emarginazione e degrado”, il totale degli interventi è di 4.140.000 euro e comprende la riqualificazione della piscina Galilei, già terminata a giugno, l’adeguamento della palestra di via Roma, che è in corso, come il secondo lotto del nuovo impianto sportivo a Paperino per realizzare un campo per calcio a 5 e a 9 in erba sintetica con spogliatoi e servizi. Conclusi di recente gli interventi ai campi da calcio Napolitano di Maliseti per erba sintetica, Fantaccini di Iolo per illuminazione e Ribelli di Viaccia per nuovo campo di calcio a 11. In via di definizione invece le opere al campo da rugby Montano per realizzare il campo sintetico.
Per quanto riguarda la scuola, l’investimento più importante è quello per la costruzione in corso del nuovo plesso della Pier Cironi in viale della Repubblica per 16 milioni (con 10 aule, laboratori, biblioteca e mensa per 300 studenti per l’elementare e 21 classi, 8 laboratori, auditorium, biblioteca, segreteria didattica, spazi polivalenti per 580 studenti e palestra per le medie). Attualmente è stata realizzata la struttura in acciaio e sono in fase di montaggio le tramezzature interne, a cui seguiranno infissi e facciate. «È confermato l’obiettivo di arrivare al trasferimento degli studenti tra la fine dell’anno e l’inizio del prossimo, come era stato annunciato», ha commentato Sapia.
Più complessa la questione dello stadio del nuoto di Iolo, inserito nella missione di sport e inclusione sociale, con un investimento di 16 milioni di euro per la piscina olimpionica da 50 metri: Sport e Salute, a cui il Comune aveva affidato il ruolo di centrale di committenza a fine 2022, ha completato le operazioni per l’affidamento dell’appalto integrato di progettazione ed esecuzione dei lavori. Come spiegato dai tecnici, il cronoprogramma fin da subito è apparso molto stringente e la scelta dell’appalto integrato è stata dettata dall’obiettivo di risparmiare tempo. Al momento sono in corso le indagini belliche e archeologiche e i campionamenti delle terre imposti dalla legge: il progetto definitivo sarà pronto tra poche settimane.
La riqualificazione di Officina Giovani è suddivisa in sette interventi di cui due conclusi (magazzino ed ex stalle) tre in corso (restauro facciate palazzina uffici, ex blocco Consiag, piazzale e reti fognarie) e due da avviare per motivi di priorità (ex celle frigo-foyer e piccolo capannone artigianale). Il totale dei lavori è di quasi 4 milioni di euro. Al Centro per l’Arte Contemporanea Pecci (in totale i lavori ammontano a 1.045.000 euro) sono state t a settembre le area destinate alle residenze artistiche e ai laboratori d’arte, negli spazi prima occupati da Radio Toscana classica, e la riqualificazione degli spazi che ospitano il centro di documentazione sull’arte contemporanea; mentre rimangono da avviare la ristrutturazione della gradinata esterna e della corte. All’ex Conservatorio di Santa Caterina (opera da 2,3 milioni di euro), a dicembre è terminato il restauro delle facciate e la sostituzione degli infissi. Sono in via di ultimazione i lavori di recupero di tutti i locali dell’archivio storico dell’anagrafe (a giugno) e per l’edificio rurale della corte (a fine anno).
È in corso e terminerà in autunno la riqualificazione della palazzina di via Roma 101, a con il rifacimento delle facciate, degli infissi e degli impianti di condizionamento e riscaldamento. In corso anche i lavori per la realizzazione di una stazione di posta/centro servizi per persone senza fissa dimora in via Zarini, un “Hub multifunzionale” anche come un luogo di incontro e sviluppo della rete per il contrasto della marginalità” per il coordinamento e il monitoraggio dei servizi offerti sul territorio pratese dai diversi soggetti pubblici e del privato sociale. I lavori termineranno alla fine dell’estate. Infine è a metà dell’opera il restauro della Gualchiera di Coiano, tra le ultime follature con mulino ad acqua della Toscana e d’Italia: «Si tratta di investimenti importantissimi per realizzare riqualificazioni e nuove opere di grande qualità che daranno nuovo slancio ai luoghi sociali e di aggregazione e di servizio alla città», ha concluso Sapia.
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