Sicurezza
Record di auto non assicurate a Prato: è l’effetto del “caro polizza”
Nel 2024 la polizia municipale ne ha trovate 886 e ha fatto multe per 767mila euro
PRATO. C’è un esercito di auto senza assicurazione che circolano per le strade di Prato e della provincia, mine vaganti che in caso di incidente stradale creano un sacco di problemi a chi ha la sfortuna di essere coinvolto. Il caso dell’anziano di Poggio a Caiano sorpreso al volante di un’auto che non veniva assicurata dal 2002 (vedi sotto) è certamente un caso limite, ma sono tanti quelli che, per mancanza di soldi o perché semplicemente pensano di farla franca, rinunciano alla polizza Rc auto e stanno alla sorte.
I numeri
Lo dimostrano i numeri delle multe che sono state elevate nel corso del 2024 dalla polizia municipale ai proprietari dei mezzi trovati senza assicurazione. Sono ben 886 le sanzioni contestate, in media più di due al giorno, per un totale teorico di 767mila euro, visto che la sanzione minima è di 866 euro (la massima arriva a 3.464 ma di solito viene applicato il minimo, fatta eccezione per i casi di recidiva).
I controlli
Queste quasi 900 multe sono il frutto dei controlli effettuati dalla polizia municipale con le telecamere del “Targa System”, l’apparecchio in grado di leggere le targhe e dire in tempo reale se l’auto è assicurata. Non sono telecamere fisse; vengono montate sulle auto di pattuglia e spesso vengono scambiate per autovelox, ma il rischio è più alto per chi non ha pagato la polizza. Scatta il sequestro del mezzo, che viene restituito solo se l’assicurazione viene riattivata entro 30 giorni (in questo caso c’è anche uno sconto sulla sanzione).
Le cause
Tra le motivazioni che spingono tanta gente a non assicurare l’auto o la moto, c’è sicuramente il “caro polizza”. A settembre l’associazione dei consumatori Assoutenti ha certificato il primato della provincia di Prato in questo poco invidiabile campionato italiano: qui ci sono le polizze più alte d’Italia, persino più alte di Napoli, col quale Prato si è contesa per anni la testa della classifica: 627 euro di media, contro una media italiana che si ferma a 452. Non può essere una giustificazione, ma oggettivamente è un forte incentivo per chi lo vive come un salasso o non ha i soldi per pagare.
A gennaio l’osservatorio di Facile.it ha provato anche a spiegare il perché di questo caro polizza: la provincia di Prato risulta quella con la più alta percentuale di automobilisti che cambieranno classe di merito a causa di un sinistro con colpa avvenuto nel corso del 2024: il 3,35%, praticamente il doppio della media italiana che si ferma all’1,78%. Insomma, a Prato si fanno troppi incidenti (veri o finti che siano) ed è per questo è uno dei motivi per cui le polizze Rc auto sono a questi livelli.
La polizza si può sospendere
L’anno scorso è stata introdotta una modifica normativa secondo la quale sembrava che fosse necessario assicurare anche i mezzi tenuti in garage, ma leggendo bene la norma si applica ai mezzi “in caso di utilizzo”, dunque chi sospende la polizza per sei mesi (magari per la moto) sembra possa dormire sonni tranquilli: la polizia municipale non verrà a controllare in garage.
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